Cosa sono i dischi M e perché convengono

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Quanto dura effettivamente un CD o un DVD? Qualsiasi cosa è soggetta all’erosione del tempo, anche questi dischi che se tenuti in maniera certosina possono danneggiarsi e finire per essere illeggibili lo stesso.

Ma attualmente ci sono più gradi di qualità che possono permettere ad un disco di sopravvivere per molto tempo, almeno come detto su carta.

Sì, perché i dischi di marca che acquistiamo normalmente sono garantiti per durare al massimo un secolo (100 anni!) quelli più economici non hanno una particolare data “di scadenza” ma possono durare 20 anni prima d’iniziare a sfaldarsi letteralmente.

dischi M

Un altro tipo di disco viene definito “Oro” per la qualità non solo di lettura / scrittura, ma specialmente per la conservazione di quei dati che vi masterizziamo sopra.

Questi dischi sono infatti garantiti per durare dai 100 ai 200 anni. Uno può giustamente dire che una quantità d’anni così è più che sufficiente per, ad esempio, arrivare ad un secolo più in là per decidere di masterizzare il tutto su un nuovo formato più evoluto e duraturo…se non fosse che esistono anche i dischi M.

Questi particolari dischi che possono costare dai 3 ai 5 euro (cadauno) sono diversi dai normali CD, DVD o Bluray che compriamo al negozio d’informatica di fiducia: la loro composizione permette una linea di scrittura super stabile che può rimanere intatta per ben 1000 anni.

Qui la nomina “M” del disco: Millennio. Dischi Millenari. Possiamo masterizzare i nostri dati su questo disco e dimenticarne la sua esistenza, ammesso che vi sarà ancora un essere umano per estrarne i contenuti nel 3000.

Le teorie sul fatto che i dischi M siano esagerati sono molteplici, compreso il fattore che probabilmente fra 1000 anni un lettore di dischi Bluray o DVD non esisterà affatto.

Un buon esempio di come certi media e supporti estremamente popolari possono cessare d’esistere sta nelle videocassette, o VHS: l’ultima fabbrica che produceva videoregistratori VHS ha chiuso il mese scorso, e ciò significa che in altri 50 o 100 anni il formato sarà estremamente difficile da consultare.

I lettori deperiscono nel tempo e anche se fermi possono smettere di funzionare lo stesso, per erosione dovuta dall’umidità o dalla polvere.

Conservare i nostri dati in un Disco M conviene per certe precise ragioni, molto specifiche, ma appunto va fatto un calcolo che certe persone troveranno sicuramente difficoltoso: saranno in grado di leggerlo fra 1000 anni?

Anche se non abbiamo in mente di portarlo fino a quella era, stiamo certi che un disco M è comunque estremamente resistente e possiamo investire nell’acquisto di qualcuno di questi se abbiamo paura dei danni del tempo o accidentali.

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CEO e fondatore del sito Chiccheinformatiche. Appassionato da anni all’informatica, è un programmatore esperto con la passione per le novità e gli aggiornamenti. Diplomato presso l’ITIS, vanta la realizzazione di software e applicazioni per computer e dispositivi mobili. Con una comprovata esperienza nell’ambito dei sistemi di rete, è esperto anche in hardware e installazioni di network. Oltre all’informatica ha un’altra grande passione, il calcio, che coltiva allenando una squadra di categoria dilettante con enormi soddisfazioni.

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