Lo schermino del cellulare vi scoccia? Volete vedere il film sul grande schermo? O far vedere le ultime foto ai vostri amici? Connettere il vostro Smartphone alla TV non è difficile, i metodi per farlo sono molteplici.
Smartphone alla TV: I metodi per farlo
Avete intenzione di connetterlo tramite filo?
Bene, è uno dei metodi migliori. Prima di tutto questo garantisce la quasi assenza del Lag (il ritardo di segnale da una fonte all’altra) e probabilmente anche la qualità più alta.
Dovete però considerare quale adattatore volete comprare. Non si tratta d’un semplice passaggio da USB a HDMI, c’è attualmente qualcosa di più.
Vediamo le differenze:
I cavi di tipo MHL sono tra quelli preferiti, con un prezzo accessibile e con una qualità più che ottima. Ne potete trovare due:
- MHL Attivo. Questi cavi sono fra i più popolari e funzionano con la maggior parte delle TV e Smartphone, ma hanno bisogno d’energia per funzionare propriamente e perciò possono consumarne una buona dose dalla batteria. Molte versioni vengono vendute con una porta USB aggiunta per dare modo all’intero sistema d’essere alimentato, senza “affaticare” troppo il cellulare.
- MHL Passivo. Questi cavi non hanno bisogno d’una fonte d’energia, è la TV che deve fornirla. E’ però molto difficile capire se la TV è compatibile con questo sistema (molte marche non ne fanno) ed è perciò quello meno popolare.
La riuscita di qualità per Attivo e Passivo è praticamente uguale. (eccovi i link se vi interessa comprarne uno)
Possiamo poi trovare i cavi di tipo Slimport. La differenza sostanziale dal sistema MHL è che lo Slimport permette di sviluppare il segnale d’origine (il cellulare) in altri formati al di fuori dell’HDMI.
Ad esempio, è possibile ottenere il segnale anche su DVI, VGA e DisplayPort. Questo rende più facile la connessione con diversi metodi di visualizzazione, anche con un Monitor. I cavi Slimport hanno bisogno d’una fonte d’energia come succede con l’MHL Attivo.
Il problema che potete trovare con questo sistema è uno solo: la compatibilità. Dovete prima controllare se il cellulare e la TV supportano la comunicazione MHL o Slimport. Se questa è assente, non potete connettere il vostro Smartphone alla TV!
Pensiamo perciò ad una soluzione molto più facile, anche se con le sue piccole beghe: la comunicazione Wireless.
Generalmente il metodo di comunicazione sotto questo campo è definito “Cast” e funziona in una maniera differente dai cavi. Per i cavi, l’uscita video è totale: la TV riporta esattamente quel che succede sullo schermo del cellulare.
Con i sistemi Wireless e perciò Cast, potete scegliere voi il contenuto da visualizzare sulla televisione. Potete ad esempio far visualizzare un filmato e continuare a lavorare sul cellulare.
Gli unici problemi che possono esserci con i Cast sono le interferenze Wifi e il sovraccarico del segnale, cose che possono essere evitate molto facilmente.
Al giorno d’oggi i sistemi Cast più adatti e famosi sono Google Cast(chromecast) e Miracast, ma potete trovare comunque un sacco di cloni (come l’Anycast) che svolgono questa funzione ad un costo veramente ridotto.










