Condannato alla pena di morte: prima di morire esprime il suo ultimo desiderio e spiazza tutti | BUFALA

Torniamo a parlare di bufale amici perchè siamo oramai invasi da false notizie soprattutto su facebook. In queste ore mi è capitato di vedere varie volte un articolo condiviso da amici che parla di un Condannato alla pena di morte che prima di morire esprime il suo ultimo desiderio e spiazza tutti.

Ecco cosa dice la bufala:

Mamma, se ci fosse più giustizia in questo mondo saremmo in due oggi a essere condannati e non solo io. Sei colpevole tanto quanto me, anzi sei colpevole anche per la vita che perderò.
Ti ricordi quando ho rubato e portato a casa la bicicletta di un ragazzo?

Mi hai aiutato a nasconderla affinchè mio padre non lo scoprisse e non mi punisse.

Ti ricordi quando ho rubato i soldi dal portafoglio del vicino? Sei stata con me a spenderli, nel centro commerciale.
Ricordi quando hai litigato con mio padre e lui se n’è andato? Voleva solo correggermi, perchè invece di studiare, avevo copiato il compito all’esame…. alla fine mi hanno scoperto e anche espulso.

Tu ti sei messa contro mio padre, i maestri e io alla fine non ho imparato nulla, oltre che a delinquenziale.

Mamma, io ero solo un bambino, dopo sono diventato un adolescente problematico e ora sono un uomo intollerante e aggressivo.

Mamma, io ero solo un bambino che aveva bisogno di correzione e non di approvazione. Ma comunque io ti perdono!
Chiedo solo che tu faccia leggere questa lettera al maggior numero di genitori nel mondo, affinchè sappiano che hanno la responsabilità di crescere un figlio facendolo diventare un uomo, che potrà agire facendo del bene o del male….

Grazie mamma, per avermi dato la vita e per avermi aiutato a perderla.

Il tuo figlio delinquente.

Questa è una bufala che circolava già nel 2016 condivisa dal noto sito di bufale attivo.tv. Adesso a scrivere una articolo simile è un altro sito che si occupa di diffondere false notizie, un certo italiapatriamia.eu.

Condividere e diffondere queste notizie in rete non fa altro che far arricchire questi creatori di false notizie visto. Se non lo avete ancora visto eccovi un servizio fatto dalla nota trasmissione LE IENE proprio circa l’argomento, ecco il link.

Perchè questa notizia è una bufala

Vi starete chiedendo: come fai a dire che si tratta di una bufala?  Abbiamo fatto tutte le analisi del caso e utilizzato il noto motore di ricerca Google e, manco a dirlo, non c’è niente che riguardi questa notizia: primo segnale negativo.

Chissà quanti siti più autorevoli di questo italiapatriamia avrebbero ripreso la notizia. Poi, abbiamo scoperto che di quest’argomento già si parlava 1 anno fa, ne parlavano i colleghi di bufale.net, eccovi il link (come potete vedere il testo è lo stesso).

La lettera certamente è toccante, bisogna dirlo, ma fu scritta per tutt’altro scopo in uno stato su Facebook per sensibilizzare le persone sulla questione della condanna a morte, pratica ancora utilizzata negli Stati Uniti.




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