Il Vaticano ha annunciato ufficialmente che il Conclave per l’elezione del nuovo Papa inizierà mercoledì 7 maggio 2025, nella Cappella Sistina. Questa decisione è stata presa durante le congregazioni generali dei cardinali, in seguito alla morte di Papa Francesco avvenuta il 21 aprile 2025.
Come funziona il Conclave
Il Conclave è il processo attraverso il quale i cardinali elettori della Chiesa cattolica si riuniscono per eleggere un nuovo Pontefice. Secondo le disposizioni della costituzione apostolica Universi Dominici Gregis, il Conclave deve iniziare tra il 15° e il 20° giorno dalla morte del Papa precedente. Nel caso attuale, l’inizio è previsto per il 7 maggio 2025, rispettando quindi le tempistiche canoniche.
Durante il Conclave, i cardinali elettori, tutti di età inferiore agli 80 anni, si riuniscono nella Cappella Sistina, isolati dal mondo esterno, per votare fino a raggiungere una maggioranza di due terzi necessaria per l’elezione del nuovo Papa. Al termine di ogni sessione di voto, le schede vengono bruciate: il fumo nero indica che non è stato raggiunto un accordo, mentre il fumo bianco annuncia l’elezione del nuovo Pontefice.
I cardinali elettori
Saranno 135 i cardinali elettori chiamati a partecipare al Conclave del 2025. La maggior parte di essi è stata nominata da Papa Francesco, riflettendo la sua attenzione alla diversità e alla rappresentanza globale. I cardinali provengono da 71 Paesi di tutti i continenti, rendendo questo Conclave uno dei più rappresentativi nella storia della Chiesa.
I possibili candidati
Tra i nomi più discussi come possibili successori di Papa Francesco ci sono:
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Cardinale Pietro Parolin (Italia), Segretario di Stato vaticano.
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Cardinale Luis Antonio Tagle (Filippine), Prefetto della Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli.
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Cardinale Peter Turkson (Ghana), già Prefetto del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale.
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Cardinale Matteo Zuppi (Italia), Arcivescovo di Bologna e Presidente della Conferenza Episcopale Italiana.
Tuttavia, non esiste un chiaro favorito, e il Conclave potrebbe riservare sorprese, come avvenuto in passato.
Preparativi e attesa
In vista del Conclave, la Cappella Sistina è stata chiusa al pubblico a partire dal 28 aprile 2025 per consentire i preparativi necessari, tra cui l’installazione della stufa per la fumata e la predisposizione degli alloggi per i cardinali presso la Domus Sanctae Marthae.
L’elezione del nuovo Papa sarà annunciata con la tradizionale formula “Habemus Papam”, pronunciata dal cardinale protodiacono dalla loggia della Basilica di San Pietro. Il nuovo Pontefice si affaccerà quindi per impartire la sua prima benedizione “Urbi et Orbi”.
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