Convinti da qualcuno, avete ora comprato un Monitor capace di sviluppare dai 120 ai 144Hz? Generalmente, cosa significa avere una quantità di Hertz (Hz) superiore al normale?
Così come è accaduto con la TV negli anni, gli Hertz controllano l’aggiornamento dell’immagine sullo schermo. Più è alto, maggiore è la qualità e fluidità. E’ normale quindi cercare di possedere un Monitor del genere, soprattutto per il Gaming.
Si da il caso, però, che generalmente Windows setta gli Hertz dello schermo a 60. Questa frequenza è accettata da qualsiasi schermo, per questo motivo è più una misura precauzionale che altro.
Ecco cosa bisogna fare per portarlo alla giusta frequenza:
Nota: la guida, per ovvie ragioni, è valida anche per schermi che possono, ad esempio, supportare 80Hz.
Da Windows 7 e Windows 8 / 8.1
Cliccate sul desktop con il tasto destro e quindi su “Risoluzione dello schermo”. Cliccate su Impostazioni Avanzate. Vi ritroverete con una finestra tipica sulle impostazioni delle periferiche.
Cliccate su “Monitor” e cercate “Frequenza d’aggiornamento”. Da lì, potete settarlo come più vi pare e vi piace.
Da Windows 10
Andiamo nelle impostazioni, quindi in Sistema e Schermo (Display). All’interno troverete la scelta per aprire le impostazioni avanzate. La finestra che otterrete e più o meno la stessa di Windows 7 e 8. Andate in Monitor e settate la frequenza d’aggiornamento come vi pare più adatto.
E se questo settaggio non appare o fa smettere di funzionare il nostro Monitor?
Dovete far caso che non potete sfruttare un’alta quantità di Hz su un ormai obsoleto cavo VGA. Dovete passare all’HDMI e al DisplayPort. Questo significa avere una scheda video compatibile con una delle due uscite e che il vostro cavo sia adatto come revisione.
Un cavo HDMI 1.3 è adatto ad una frequenza molto alta come 120Hz, mentre un DisplayPort 1.2 è il minimo.
Ricordate sempre di controllare la revisione dei vostri cavi e la loro qualità. Più è alta la frequenza e maggiori attenzioni sono richieste per avere un immagine stabile (ovvero senza sfarfallii o vibrazioni).










