Word di Microsoft è sicuramente il metodo migliore da usare se si vuole scrivere un curriculum professionale e valido, e di questi tempi con la crisi del lavoro impaginare bene un curriculum può esser determinante. 
I contenuti sono importanti
Solitamente la prima impressione è quella che conta e tale considerazione è ancora più valida nel caso in cui la prima valutazione può precludere la possibilità di una seconda; ecco perché dobbiamo porre una particolare attenzione nella stesura del nostro curriculum vitae. Prima di cominciare a preparare il curriculum dobbiamo pensare alla persona che lo riceverà e dovrà esaminarlo; il selezionatore solitamente non dedica troppo tempo alla lettura dei curricula che riceve, per cui dobbiamo essere concisi ma, allo stesso tempo, capaci di catturare la sua attenzione.
La forma è importante
Oltre al contenuto è importante curare la forma che deve essere pensata per rendere facile l’accesso del selezionatore alle informazioni, soprattutto a quelle che vogliamo mettere in evidenza; la soluzione migliore è quella di strutturare in maniera schematica tutti i dati.
Ok, creiamo il nostro curriculum
Per costruire il nostro curriculum possiamo utilizzare i modelli che Word fornisce grazie al collegamento con Office Online. Fate click sul pulsante Office e selezionate Nuovo. Nella finestra che appare scorrete la colonna di sinistra fino all’opzione Curriculum; nella parte alta della finestra fate click su una delle categorie disponibili che sono:
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Di base
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Specifici per professione
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Specifici per situazione
Per concludere, inseriamo i dati personali e compiliamo il curriculum inserendo il titolo completo (per esempio Ingegneria Informatica, indirizzo Automazione) di studio più elevato, istituto e data di conseguimento, titolo dell’eventuale tesi e votazione finale. Oltre alle attività professionali pregresse facciamo riferimento anche alle eventuali conoscenze informatiche e linguistiche.
Non trascuriamo di illustrare brevemente i nostri interessi ed eventuali attività sociali che possono dare l’idea di una persona dinamica che si rapporta facilmente con gli altri e che quindi può integrarsi facilmente in un gruppo di lavoro. È fondamentale ricordare che dobbiamo inserire, alla fine del documento, l’autorizzazione al trattamento dei dati personali senza la quale l’azienda che riceve il curriculum non può neanche prenderlo in considerazione. Il curriculum, poi, deve essere accompagnato da una lettera di presentazione che viene letta prima del curriculum stesso; in questa lettera, che non deve superare la mezza pagina, dobbiamo indicare i motivi che ci hanno spinto a presentare domanda di lavoro o di collaborazione presso quella azienda, evidenziare, molto brevemente, le nostre potenzialità e indicare eventuali disponibilità o impedimenti.
Ulteriori info Dal 2002 esiste uno standard di formato europeo del curriculum vitae; in realtà non ha avuto il successo che si sperava perché, per come è stato ideato, risulta complicato da compilare e lungo da leggere. Possiamo trovare il CV formato europeo sul sito http://europass.cedefop.eu.int/.
Capito tutto? 😉










