Come scoprire se il Provider limita la connessione Internet

Spesso capita che quando si stipula un contratto con un fornitore adsl, si firma per una determinata velocità di banda e in realtà se ne ottiene una decisamente inferiore.

Per verificare se il fornitore del servizio è “corretto” possiamo utilizzare due servizi che appunto testano la connessione di rete e indicano se vengo effettuate o meno limitazioni “anomale”.

Il primo è Glasnost:
E’ un servizio sviluppato ad-hoc che consente di analizzare il traffico dati tra il proprio computer ed il server di Glasnost per verificare che il fornitore non stia limitando la banda.
Bata collegarsi al link http://broadband.mpi-sws.org/transparency/glasnost.php e ,alla voce “Select a Glasnost test to run”, avviare il test cliccando sul pulsante “Start testing”.
E’ necessario eseguire il test con la connessione completamente libera (ovvero non occupata da altri programmi in esecuzione) e dura circa 10 minuti.
Se compaiono le seguenti diciture in colore verde:
“There is no indication that your ISP rate limits your uploads”
“There is no indication that your ISP rate limits your downloads”
significa che il Provider non sta applicando limiti di banda.

Il secondo è MeasurementLab (M-Lab):
Si tratta di un altro servizio, gratuito, che fornisce una serie di strumenti che consentono di determinare le prestazioni della propria connessione.
Tra questi troviamo ShaperProbe che però, purtroppo, non supporta Windows 7.
Scarichiamo l’eseguibile “ShaperProbe.exe”, avviamolo e facciamo partire il test cliccando sul pulsante “OK”.
Anche in questo caso è necessario che la connessione sia totalmente disponibile. Il test dura circa 5 minuti.
Nel caso in cui alla voce “Checking for traffic shapers” vengono visualizzate le seguenti diciture:
“Upstream: No shaper detected”
“Downstream: No shaper detected”
significa che il fornitore non sta limitando la banda.




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