Dimenticate spesso quello che vi viene spiegato al telefono e dovete sempre richiamare la persona? Siete sicuri che quella persona ha promesso qualcosa che non ha portato a termine, ma non ne avete le prove? E’ tempo di passare alla registrazione delle chiamate, direttamente con Android.
Registriamo le chiamate su Android: La guida
Prima di tutto prendete in considerazione una cosa: ciò che state facendo può essere potenzialmente illegale. Consultate sempre tutte le leggi che riguardano la registrazione delle chiamate.
In genere bisogna avvisare la persona prima d’iniziare la conversazione, con un messaggio registrato oppure direttamente. Usare la registrazione delle chiamate senza alcun tipo d’avviso chiaro può comportare dei rischi al livello legale, con sanzioni che non vanno per nulla ignorate.
Il concetto principale è che la chiamata registrata NON VA DIVULGATA, una copia personale nessuno mai la scoprirà!
Detto ciò, iniziamo a parlare di come possiamo registrare le nostre chiamate:
Prima di tutto vogliamo specificare che una volta era disponibile il metodo di Google Voice, ma la casa ha da lungo tempo ormai tagliato via l’Italia da questo servizio. Se qualcuno ve l’ha mai consigliato, non provatelo: perderete solo tempo.
Se riuscite comunque a farlo funzionare, potete usare il tasto “4” per iniziare e fermare la registrazione durante la chiamata. Fate sempre caso che Google Voice funziona attraverso VOIP.
App Android per registrare: ACR
Il migliore in generale è ACR. Questo programma ha un sacco di funzioni utili ed è compatibile con la maggior parte dei cellulari disponibili sul mercato, in particolare può funzionare sui cellulari Samsung.
Può sfruttare il Root per registrare in maniera più estesa e supporta un sacco d’estensioni audio, dal formato 3GP al FLAC. Più è alta la qualità audio e più risorse saranno richieste al vostro Smartphone per la registrazione.
Basatevi sempre su un formato audio intermedio: anche se il vostro cellulare è capace e non risulterà in una chiamata a singhiozzo, il consumo della batteria sarà enorme.
Va detto che ACR registra principalmente le chiamate voce e le chiamate via VOIP o Wifi vengono rilevate solamente in maniera parziale, perciò le chiamate effettuate con specie Whatsapp possono finire come non registrate.
E’ un bene comunque esplorarlo a fondo per capirne tutte le sue funzioni.
Consigliamo inoltre l’acquisto d’una licenza completa così da eliminare le pubblicità ed avere a disposizione tutte le funzioni del programma, comprese naturalmente quelle relative alla qualità audio.
Alternative valide per registrare una chiamata
Un’altra app molto valida(però è a pagamento) è CallRecorder, probabilmente è una delle migliori app per registrare le chiamate disponibile attualmente su Android. Costa 10,99 euro ma, se volete, potete scaricarne anche una versione di prova gratuita della durata di una settimana.
Nel caso in cui le prime due soluzioni proposte non vi dovessero soddisfare potete provare provare RMC: Android Call Recorder, un’applicazione gratuita che dalle nostre prove effettuate non è sembrata male.
Funziona su tantissimi modelli di smartphone, anche quelli più datati/economici, anche se su alcuni device potrebbe offrire una qualità di registrazione non eccelsa.
Avete altre app che usate? Segnalatele nei commenti, arricchiremo sicuramente quest’articolo!









