Come provare Google Fuchsia da subito

Google ha in mente di cambiare qualcosa nel comparto Smartphone togliendo di mezzo Android e proponendo il suo completo sistema operativo, nuovo di zecca. Questo sistema operativo, al momento, si chiama Fuchsia, ed è composto di tanti componenti che hanno per nome colorazioni di vario tipo.

Da qualche giorno è disponibile nel web un componente che possiamo scaricare ed installare – seppur in maniera di test temporaneo – nel nostro Smartphone. Si tratta d’un componente sperimentare di Fuchsia, qualcosa che evolverà naturalmente nel tempo.

Dobbiamo cambiare la ROM del cellulare per installare Fuchsia?

Per niente! Quel che faremo infatti è solamente provare alcune funzioni del nuovo sistema operativo targato Google, per cui non sarà come rimpiazzare il nostro Android.

E’ comunque un’esperienza da provare se volete testare cose sempre più nuove, perciò se siete davvero curiosi di come funziona uno dei tanti componenti di Fuchsia, ecco cosa dovete fare:

Prima di tutto, tenete conto che dovete abilitare (anche se temporaneamente) la funzione Origini Sconosciute, che serve per installare APK non estratte da Play Store.

Per fare ciò, dobbiamo abilitare le opzioni sviluppatore oppure controllare nelle impostazioni. Nel caso dobbiamo abilitare le opzioni sviluppatore, dobbiamo andare nelle impostazioni e quindi in Info Dispositivo, trovare la parte chiamata “Versione Build” e premerci sopra diverse volte.

Una volta abilitata l’opzione Origini Sconosciute, potete scaricare il file APK sia dal vostro cellulare o dal PC.

In ogni caso, potete scaricare il file da qui.

Una volta scaricato ed installato “Armadillo” è il momento di provare le nuove funzioni di Fuchsia. Armadillo è il nome d’uno dei componenti di questo sistema operativo, perciò non avrete in mano tutta la programmazione: è solo un assaggio di quel che arriverà fra qualche mese.

In generale, Fuchsia punta ad amalgamare più sistemi in piccole schede che possiamo aprire con velocità senza problemi. Sembra che faccia già un utilizzo integrale di Google Now.

Eccovi un video realizzato da parte dei colleghi di 9to5google:




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