Torniamo a parlare di truffe online amici, questa volta, però, senza segnalarne qualcuna in particolare ma soffermandoci un po’ con dei consigli da seguire se non si vuole cadere nei tranelli preparati appositamente dai cybercriminali o da semplici truffatori che fanno questo di mestiere.
Le truffe più diffuse sono quelle per e-mail
Che consigli vi possiamo dare per evitare di cascare nei tranelli preparati appositamente per colpire gli utenti inesperti e quelli che prestano poca attenzione?
Innanzitutto non aprite mai i link presenti nelle e-mail visto che questo mezzo di comunicazione è quello più diffuso per inviare le truffe. Ci riferiamo soprattutto ai link riguardanti banche ed istituti di credito in generale.
La vostra banca o poste italiane, non vi chiederà mai di inserire la password, né di collaborare via e-mail per risolvere dei problemi di sicurezza. Sono già in possesso delle informazioni che gli servono circa il vostro account quindi che motivo avrebbero di chiederlo? Se proprio vi viene il dubbio collegatevi al sito ufficiale o telefonate alla banca. MA NON APRITE IL LINK!
Nel caso in cui incappaste in un sito sospetto, provate a inserire nome utente e password a casaccio, se il sito in questione non vi dice che i dati immessi sono sbagliati allora questo sito certamente è un fake e quindi vi conviene uscire subito.
Https: il protocollo usato dalle banche
I siti delle banche, cosi come altri siti di commercio elettronico che trattano carte di credito e dati sensibili, utilizzano tecniche di crittografia, per evitare che qualche malintenzionato intercetti i dati sensibili che inserite.
Una delle tecniche più diffuse di crittografia è il protocollo https:// (notate la s finale).
L’HTTPS è la comunicazione dei dati tramite il protocollo HTTP, acronimo di HyperText Transfer Protocol, il quale utilizza una connessione criptata. Il protocollo HTTPS permette di avere la certezza dell’autenticità del sito web che stiamo visitando, la completa protezione della privacy e l’integrità dei dati che vengono scambiati tra l’utente ed il sito.
Se il sito che avete aperto non ha l’https e stiamo parlando di una banca allora conviene uscire subito visto che certamente è una truffa. Viceversa, se vi compare il famoso “lucchetto” quando visitate il sito, allora potete certamente definirlo sicuro!
L’antivirus è sempre utile averlo
In questi casi anche un buon antivirus potrebbe aiutarvi a scongiurare il peggio. Sono programmi creati appositamente per rilevare virus e controllare tutte le e-mail all’interno del proprio PC. Fra questi antivirus, particolarmente efficaci nella protezione dei siti web, c’è Thawte, antivirus probabilmente meno conosciuto rispetto a Nod32, Kaspersky e Nortom ma utilizzato soprattutto da chi utilizza conti in denaro, come quelli di acquisti online oppure dai migliori siti di casinò online.
Chiudiamo l’articolo dicendovi che proprio le banche sono tra gli obiettivi preferiti dei criminali informatici e conoscono bene cosa significhi lo spam. Visitate o chiamate al telefono la vostra banca se siete preoccupati da una mail in particolare (spesso a dire il vero sono fatte molto bene) e fatevi consigliare da un operatore.
La cosa importante è NON APRIRE LINK INVIATI PER EMAIL.











ciao Vito.
poiche’ anche io sono caduta nella trappola delle truffe online x aver partecipata al concorso DYSON V10 x pochi euro.in seguito mi sono state addebitate altri 35.40 x un abbonamento da me mai sottoscritto, navigando su internet ho trovato l vostro sito,leggendo i vari commenti e le tue risposte utilissime, mi sembra di aver risolto il problema poiche’ ho ricevuto conferma di disdetta abbonamento e restituzione dell’importo.ho imparato la lezione NESSUNO TI REGALA NIENTE in questo mondo di LADRI.grazie ancora x i consigli