Qualche anno fa le ricerche sul PC si facevano grazie ad uno strumento chiamato Google Desktop, ve lo ricordate? Con il passare degli anni Microsoft ha migliorato sempre di più il suo strumento “interno” di ricerca causando, di fatto, la “morte” e l’inutilità del prodotto Google, oramai osboleto.
In Windows 10 lo strumento di ricerca è notevolmente migliorato e con esso anche i nostri risultati.
Guida su come ottimizzare la ricerca in Windows 10
In quest’articolo cercheremo di ottimizzare al meglio ciò che ci fornisce Windows 10 in termini di impostazioni di ricerca.
Per ottimizzare e configurare la ricerca di Windows la questione è abbastanza semplice, ma mi rendo conto che non tutti sono espertissimi di PC e quindi questa guida è rivolta soprattutto a loro.
Aaccediamo al Pannello di controllo. Nella barra di ricerca, scrivete Opzioni di indicizzazione, quindi selezionate la voce con un doppio clic del mouse. Potete selezionare le opzioni di indicizzazione anche direttamente utilizzando ricerca dalla barra di start.
Entrate nel menu e premete il pulsante Modifica così da aggiungere o rimuovere i percorsi che Windows scandaglia per trovare i vostri documenti all’interno del PC.
Accedendo a Opzioni avanzate, potrete anche aggiungere o rimuovere i formati di file indicizzati, oppure gestire ancora più nel dettaglio le funzioni di ricerca a disposizione.
Come detto, non c’è più bisogno di utilizzare software di terze parti per cercare nel pc, ci pensa Windows 10!











Avendo problemi di indicizzazione (Cortana non trova mai niente) sono andato a nelle opzioni e vedendo che c’era solo il disco C: ho selezionato anche D: ma invece vedo comparire Y: che un SSD di backup. Desezionando e riselezionando D: scompare e ricompare sempre Y:. Ho provato ad eliminare e ricreare l’indice, a riavviare il pc e poi rifare tutto ma non cambia niente. Scollegando fisicamente il disco di backup non lo aggiunge più ma non aggiunge D:
Preciso che ho un solo disco diviso in due partizioni.