Da giorni non si parla dโaltro: il nuovo generatore di immagini integrato in ChatGPT sta facendo impazzire il web. Tra creazioni in stile Ghibli, ritratti realistici e mondi fantastici, la funzione di image generation firmata OpenAI si รจ ritagliata un posto da protagonista. Ma, come spesso accade con le tecnologie โgratuiteโ, la domanda sorge spontanea: a che prezzo?
Dietro le meraviglie dellโintelligenza artificiale generativa si nasconde una realtร meno magica: le immagini e i dati caricati dagli utenti possono essere usati per addestrare i modelli AI, a volte a insaputa degli interessati. Ecco perchรฉ รจ importante capire come impedire a ChatGPT di usare le proprie immagini e i propri contenuti.
Lโaltra faccia del generatore di immagini di ChatGPT
La nuova funzione di generazione immagini di ChatGPT รจ senza dubbio uno strumento potente e divertente. Tuttavia, come recita il vecchio adagio digitale: โse qualcosa รจ gratis, il prodotto sei tuโ. Dietro lโesperienza creativa si cela un circolo, a tratti vizioso, in cui ogni input โ testuale o visivo โ puรฒ contribuire ad affinare i modelli AI di OpenAI.
Secondo quanto dichiarato dalla stessa azienda, le immagini caricate aiutano a istruire il sistema su una varietร di stili e contenuti, migliorando la capacitร del modello di generare risultati credibili. Il problema? Avviene tutto di default, e senza esplicito consenso attivo da parte dellโutente, a meno che non venga disattivata lโopzione manualmente.
Dati personali e contenuti visivi: cosa raccoglie davvero ChatGPT?
OpenAI, come molte altre aziende del settore, ha raccolto milioni di contenuti da Internet per addestrare i propri modelli. Ma il flusso non si รจ mai fermato. Oggi, tutto ciรฒ che viene digitato o caricato nella chatbot โ compresi prompt, immagini e registrazioni vocali โ puรฒ teoricamente essere usato per migliorare il sistema.
E mentre lโutente immagina semplicemente di creare un avatar o unโimmagine per i social, in realtร sta contribuendo gratuitamente allo sviluppo e al guadagno di un colosso dellโintelligenza artificiale. Un meccanismo che ha giร sollevato lโindignazione di editori, autori e detentori di copyright, alcuni dei quali hanno avviato azioni legali per tutelare i propri contenuti.
Come impedire a ChatGPT di usare le proprie immagini
Per chi non รจ a proprio agio con lโidea di cedere dati personali a ChatGPT o ad altri strumenti AI, รจ possibile intervenire in modo semplice ma efficace. OpenAI mette a disposizione impostazioni di privacy personalizzabili, sia su ChatGPT che sul generatore video Sora.
Disattivare lโuso dei dati su ChatGPT
Per evitare che i prompt, le immagini e i file caricati vengano utilizzati per lโaddestramento dellโintelligenza artificiale:
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Apri ChatGPT e clicca sulla tua foto profilo;
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Seleziona โImpostazioniโ;
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Vai su โControlli datiโ;
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Trova lโopzione โMigliora il modello per tuttiโ e disattivala;
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Se utilizzi la funzione vocale, assicurati di disattivare anche le registrazioni audio e video.
Proteggere la privacy su Sora
Sora รจ il generatore video di OpenAI, anchโesso soggetto a raccolta dati. Per limitare lโuso dei propri contenuti:
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Clicca sul tuo profilo e accedi a โImpostazioniโ;
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Verifica che lโopzione โMigliora il modello per tuttiโ sia disattivata;
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Se non vuoi che i tuoi video compaiano nella galleria pubblica, disattiva anche โPubblica su esploraโ.
Nota importante: disattivare queste opzioni non rimuove i dati giร caricati in passato. Per una rimozione completa, potrebbe essere necessario contattare OpenAI direttamente.
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