Come i furti d’identità accadono da una semplice foto

Da molti anni Internet è diventato un luogo di condivisione per praticamente ogni cosa: foto, filmati ed altro ancora. Ma è sicuro? I furti d’identità possono accadere in qualsiasi momento ed in tanti modi.

Ecco qualche metodo per estrarre i vostri volti, voci e impronte digitali: tutto materiale che distribuite pubblicamente ogni giorno.

Nota: con questo articolo è ovvio che non vogliamo darvi paranoie, solo illustrarvi i tanti modi in cui i furti d’identità possono aver atto. Spesso questi accadono solamente se si è una persona d’alto rilievo.

Una vostra foto può essere usata per tutto. Naturalmente è un po’ difficile evitare di mettere una propria foto pubblica in qualche sito o social network, ma bisogna ricordare che basta avere un po’ d’abilità in Photoshop o un buon strumento di clonazione per ricopiare lo stesso profilo con tanto di foto. Ricordatevi perciò di eliminare le foto lasciate in giro per la rete, mai più viste da tempo

In alternativa, ricordatevi di non accettare il contatto da sconosciuti sui vari social network.

In un certo senso è peggio ancora se avete filmati sulla rete dove vi mostrate in alta risoluzione, visto che ciò implica che ogni fotogramma costituisce una foto che è possibile estrarre dal filmato, pronto all’uso per qualsiasi scopo non tanto chiaro.

Da quel filmato è al limite possibile anche estrarre clip vocali, che possono essere utilizzate per le telefonate.

Le impronte digitali possono essere violate da una foto. Non è ancora al 100% possibile, ma gli esperti hanno quantificato che con la tecnologia che ci permette di fare selfie o altre foto sempre più dettagliate, sarà possibile estrapolare le impronte digitali della nostra mano…o almeno renderle quanto più simili possibile per ingannare i sensori più vecchi o di tecnologia non molto avanzata.

Da come potete vedere, esporsi alla rete significa in generale esporsi anche a tanti rischi per la nostra Privacy, anche se non è sempre detto che ciò accada sempre e comunque




Reply