WordPress Gutenberg è l’ultimo editor a blocchi installato di default all’atto dell’aggiornamento di WordPress alla versione 5.0. Parliamo di un editor messo a punto dagli sviluppatori di WordPress per dare un nuovo look (moderno) al motore e per competere con il crescente design modulare dei CMS (content management systems). Anche se questo nuovo approccio sarebbe il futuro del WordPress Editor, al momento sta ottenendo solo delle lamentele da parte degli utenti, incluso me, che lo hanno trovato davvero difficile da usare. Penso che come tutte le cose anche in questo caso bisognerà farci l’abitudine 🙂
Quindi, tornando a noi, se avete aggiornato a WordPress 5.0 e ora avete difficoltà con Gutenberg, ecco il tutorial su come disabilitare WordPress Gutenberg e far tornare l’editor TinyMCE. Non è necessario rimuovere Gutenberg facendo chissà che procedura, vi basterà semplicemente seguire questo semplice articolo.
Come disattivare WordPress Gutenberg per recuperare l’editor classico di TinyMCE
Qui vi illustreremo due metodi, uno usa sia l’editor Gutenberg che il classico TinyMCE (parallelamente) e un altro che vi permetterà di disabilitare completamente il plugin di Gutenberg in WordPress. C’è poi anche un terzo metodo, utilizzabile senza inserire nessun altro plugin all’interno di WordPress, ed è quello di disabilitare di volta in volta Gutenberg in “nuovo articolo”(ma questo metodo potrebbe non essere compatibile con la vostra versione di WordPress).
- Rechiamoci in WordPress 5.0 Dashboard.
- Facciamo click sulla scheda Plugins poi Aggiungi nuovo
- Nel box di ricerca dei Plugin cercate Classic editor.
- Installate ed attivate il Classic editor.
- Una volta attivato il plugin, recatevi nell’opzione Impostazioni.
- Da impostazioni selezionate Scrittura.
- Sotto la sezione Scrittura selezionate l’Editor di default per Tutti gli utenti: Editor classico e Salvate.
Il Tutorial in dettaglio con le screenshot:
Step 1: Entrate in WordPress come amministratore e recatevi nella parte di sinistra dove ci sono i menu. Fate click sulla scheda Plugin e successivamente in aggiungi nuovo. L’aggiungi nuovo lo potete fare in due modi, o direttamente dal sottomenu o una volta entrati nei Plugin.
Step 2 e Step 3: Sul lato destro della sezione “nuovo plugin” troverete una casella di ricerca per parola chiave: Classic Editor. Una volta che i risultati di ricerca compaiono a video selezionate il primo risultato, premete il pulsante Installa e quindi Attiva. Ecco il link per scaricare questo plugin di Classic Editor.
Step 4: Una volta attivato il plugin bisogna recarsi nelle impostazioni di WordPress alla sezione “scrittura”. All’interno delle impostazioni di scrittura di WordPress 5.0 troverete due opzioni. Una è quella relativa alla scelta del tipo di “Editor” predefinito da utilizzare e un’altra è quella di consentire il cambio di editor da parte degli utenti. Selezionare quindi Classic Editor per la prima opzione e “si” per la seconda e salvate le impostazioni. FATTO!!
Secondo metodo per disattivare completamente l’editor Gutenberg su WordPress 5.0
Se vuoi disabilitare completamente Gutenberg, seguite i seguenti passaggi:
Step 1: Andiamo sempre in Plugin-> Aggiungi nuovo e cercate il termine Disable Gutenberg. Questo è il link esterno al plugin.
Step 2: Dopo aver installato e attivato il plugin recatevi nelle impostazioni di WordPress e selezionate Disable Gutenberg.
Step 3: Controllate che ci sia messo il flag sull’opzione “Disattiva Gutenberg” ovunque.
Terzo metodo per disattivare Gutenberg da WordPress 5.0
Come detto c’è anche un terzo metodo per disattivare questo nuovo editor a blocchi. Lo definisco come metodo “temporaneo” visto che si tratta comunque di una opzione da abilitare di volta in volta. Cosa fare per provarlo subito? Semplice, se vi recate in “Articoli” -> “Nuovo articolo” e vi esce la nuova impostazione di Gutenberg potete andare in basso a destra e cercare la seguente opzione: “Passa al Classic Editor“.
Attenzione: Non è detto che sulla vostra versione di WordPress vi venga fornita tale possibilità. Se non vedete in “nuovo articolo” tale opzione allora vi conviene utilizzare una delle 2 tecniche sopra elencate.
Conclusioni ed impressioni
In questo modo, potete disabilitare Gutenberg su WordPress 5.0. Anche se è sempre un bene aggiornare WordPress alle ultime versioni (anche per gli eventuali aggiornamenti di sicurezza ad esempio), personalmente non ho trovato migliorativo l’editor a blocchi introdotto. Mi è parso un pò troppo confusionario e molte opzioni che prima usavo (fornite ad esempio da altri plugin quali Jetpack) mi è stato difficile trovarle (o addirittura non le ho trovate). Inoltre, che da considerare un altro aspetto molto importante: ci sono un sacco di temi e plugin che hanno bisogno di tempo per adattarsi completamente a Gutenberg di WordPress 5.0.
Raccontateci la vostra esperienza.


















Bisogna distinguere tra l’essere ancorati a vecchi schemi e conservare la capacità di analisi critica. Per l’utilizzo che ne faccio io giornalista-redattore Gutemberg è pessimo. La logica che ispira questo editor è quella della vetrina a blocchi, mentre un articolo di giornale si presta poco a logiche così schematiche. Inserire 10, 20 articoli forniti dai collaboratori esterni, con i necessari tagli, le necessarie correzioni e sostituzioni all’ultimo minuto diventa più laborioso con Gutemberg. Molto meglio il classico foglio bianco dove smontare e ricomporre i testi con il semplice taglia-incolla senza elementi invasivi, per poi pubblicare. Del resto, programmi come Word et similia sono rimasti uguali negli anni: gli sviluppatori si sono concentrati per rendere più potente questi applicativi ma l’esperienza utente riguardo lo scritto si sono ben guardati dall’alterarla. Inoltre, non mi pare che commercialmente per Gutemberg si possa parlare di un’operazione valida. Leggo che c’è un 20% di utilizzatori molto scontenti e se così fosse sarebbero davvero tanti. A me viene in mente il giovane manager che arriva in azienda con tante belle idee per il futuro, che però una volta realizzate portano pochi nuovi clienti mentre ne vengono persi tanti tra quelli fidelizzati nel tempo.