Ciao sono Marco Neri a capo della polizia postale, ultimamente girano molti profili finti su facebook | Bufala

Circola una nuova catena di sant’antonio o bufala (chiamatela un pò come vi pare) che stavolta tira in ballo direttamente la Polizia Postale. Nel messaggio si ricevono anche delle “minacce” di chiusura dell’account facebook se non si da seguito al messaggio.

Ecco cosa dice la bufala:

Ciao sono Marco Neri a capo della polizia postale, ultimamente girano molti profili finti su facebook, vi chiediamo gentilmente di far girare questo messaggio a tutti e di segnalare tutti i profili con pochi amici e poche foto. Inoltre se non si gira il messaggio il tuo profilo rischia di essere bloccato, perchè verretè ritenuti responsabili e aiutanti di chi gira misterioso sul web. Pertanto vi preghiamo di esserci di aiuto. Cordiali Saluti.

Dalla polizia postale fanno sapere, prima di tutto, che a capo del nucleo della Polizia Postale, dal gennaio 2017, c’è una donna, Nunzia Ciardi, mentre chi l’ha preceduta si chiamava Roberto Di Legami.

Per cui, questo Marco Neri, è certamente un personaggio inventato inserito dalla fantasia dell’autore del messaggio virale con l’intento di dare credibilità alla bufala.

In molti ci stanno cascando a questa bufala visto che, di fondo, parte da un presupposto vero, ovvero che alcuni utenti tendono a creare profili falsi all’interno del social network. Il punto su cui si basa il messaggio virale, però, è un altro: non avete alcun vincolo di ricondivisione, soprattutto al cospetto di una fantomatica minaccia di blocco account, perché Facebook non ha e non avrà mai questo potere.

Partiamo da alcuni presupposti che bisogna sempre seguire prima di condividere:

  • secondo voi il capo della Polizia Postale, con tutte le cose che avrà da fare, vi invita a condividere un messaggio del genere?
  • secondo voi Facebook vi blocca l’account se non condividete un messaggio? IMPOSSIBILE!
  • e poi, un capo della polizia, sarebbe cosi “ignorante” da scrivere un messaggio in italiano piuttosto approssimativo? Nemmeno alle elementari!

Se è arrivato anche a voi questo messaggio contattate il vostro amico e segnalategli che si tratta solo di una catena di sant’antonio.




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