Popcorn time, programma semplice e gratiuto che permetteva la visione di film di qualsiasi tipo ha chiuso. Il suo funzionamento era semplice: pescava i torrent, file che permettono di scaricare film, musica e giochi spesso coperti da diritto d’autore. I torrent esistono da parecchio tempo e sono utilizzatissimi nel mondo ma chi l’ha provato afferma che Popcorn Time rende la loro visione «così semplice che neanche ci si accorge che è illegale».
La notizia è di poche ore fa e nel comunicato gli autori del software hanno dichiarato
Abbiamo dimostrato che la gente rischia multe, cause legali e qualsiasi conseguenza che potrebbe esserci per vedere un film da poco uscito in pantofole. Per il semplice gusto di vivere un’esperienza che gli spetta.
Popcorn Time chiude oggi. Non perché siamo rimasti senza energie, impegno, concentrazione o alleati. Ma perché abbiamo bisogno di voltare pagina.
Il nostro esperimento ci ha messi davanti a un infinito dibattito sulla pirateria e il diritto d’autore, con minacce legali e quel meccanismo oscuro che ci fa sentire in pericolo nel fare ciò che amiamo.E non è il tipo di battaglia in cui vogliamo trovarci.
Insomma gli autori hanno deciso di chiuderlo per “evitare” possibili ritorsioni. In realtà il programma, almeno per l’aspetto relativo ai realizzatori, era legale. Si limitava a “pescare” file torrent sparsi sulla rete (all’interno dei pc delle persone) e a mostrarli. Di per se era inattaccabile.











