Sicuramente, amici lettori, ognuno di noi a casa ha posseduto o possiede una TV Mivar. La morte del tubo catodico ha di fatto condannato l’azienda, perché la componentistica LCD è tutta orientale e i costi di manodopera(in italia) sono alle stelle. MIVAR vendeva in perdita: circa 80/100 euro a pezzo. Tra poche settimane, quando si esauriranno le scorte della componentistica, chiuderanno per sempre le linee di produzione.
Anche quelle inaugurate solo qualche mese fa, che assemblano le Smart Tv con sistema operativo Android.
La virata verso la tv interattiva non è riuscita a risollevare le sorti della Mivar, dove oggi lavorano circa 50 operai.
Ma Carlo Vichi, storico fondatore dell’azienda, già lo sapeva:
Non posso più produrre televisori. Spendo 10 e posso vendere a 8. E poi la Mivar non fa più televisori da anni
L’epilogo è senza dubbio triste. Mivar nei tempi d’oro produceva un terzo dei televisori venduti in Italia, senza per altro fare pubblicità perché bastava il passaparola.












