Che pasticcio aruba, nuovamente offline per qualche ora.. Come mai?

In effetti stamattina ci eravamo accorti di qualcosa, molti dei siti che visitiamo per lavoro o per piacere erano out.! ecco spiegato perchè. Erano su Aruba

Facendo subito un po’ di ricerche in giro per il web abbiamo scoperto che la stessa sorte era condivisa da diversi siti che si avvalgono dei servizi del provider e di sue collegate. Al momento non è ancora chiaro cosa sia successo, però in poco tempo questa è la 2° volta e un pò d’allarme lo dobbiamo dare. Se ricordate lo scorso aprile un’incendio nella webfarm di Arezzo ha dato vita a quello che è stato definito il “blackout più grande” della storia del Web italiano.

Così non è stato, ma certo il nuovo down di Aruba ha creato problemi, anche gravi, un po’ in tutta Italia.

Eccovi un report ora per ora:

Ore 12.30 – Su Twitter si scatenano i commenti: c’è chi la prende con ironia e chi è incazzato nero perchè con il sito out perde denano!! Qualche utente ha provato a contattare il servizio clienti di Aruba, ma dopo il primo squillo veniva rifiutata la chiamata.

Ore 14.30 – Il sito Aruba.it è tornato online, ci sono anche diverse segnalazioni di siti e servizi di posta che stanno tornando a posto. Sembra che la situazione stia dunque tornando alla normalità almeno sul loro sito sembrerebbe cosi anche se continuano a non rispondere a telefono.

Ore 15.30 – L’andamento dei server di Aruba è in realtà ancora molto variabile. L’hashtag alle ore 12 è arrivato a sviluppare l’1% del totale del traffico mondiale di Twitter. Molte le battute, la migliore forse questa: “Aruba ha anticipato l’Agcom rendendo inaccessibili milioni di siti italiani”.

Ore 16 – Comunicato ufficiale dalla direzione di Aruba: “Il problema è stato risolto verso le 13.30″. Se è così, è evidente che – come sempre accade in questi casi – dal ripristino dei server alla normalità del funzionamento il passaggio è lungo e graduale.

Ore 17.05 – Una dipendente di Aruba, Sara Ceccherini, sul suo profilo Twitter spiega qualcosa: “Stiamo operando dei lavori di manutenzione su tutti i cluster, si potrebbero verificare problemi sui DNS e la posta di alcuni clienti”. Effettivamente, le hanno risposto in molti, qualche problema c’è stato.

Fonte: corriere.it




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