Giornata complicata per ChatGPT, che nelle ultime ore ha registrato diversi segnali di malfunzionamento da parte degli utenti. Le segnalazioni raccolte su Downdetector hanno mostrato un aumento anomalo dei feedback, mentre i test effettuati in redazione hanno evidenziato soprattutto difficoltà nell’apertura delle conversazioni recenti e nella gestione della cronologia.
Al momento non risultano comunicazioni ufficiali che confermino un disservizio esteso da parte di OpenAI, ma i problemi riportati sembrano aver interessato più utenti in modo temporaneo. La situazione, comunque, è stata monitorata in tempo reale per capire se si trattasse di un down generalizzato o di un’anomalia circoscritta.
ChatGPT in down: cosa è successo oggi
Il primo campanello d’allarme è arrivato dai feedback inviati a Downdetector, che hanno iniziato a crescere in maniera evidente. Il problema più frequente segnalato dagli utenti ha riguardato la cronologia delle chat: in molti casi le conversazioni più recenti non si caricavano correttamente oppure restituivano messaggi di errore.
Durante i test eseguiti nel corso della mattinata, la situazione è apparsa altalenante. In alcuni momenti l’elenco delle conversazioni recenti risultava visibile, ma l’apertura delle chat non andava a buon fine e comparivano notifiche come “Non è stato possibile trovare questo contenuto” o messaggi simili. In altri casi, invece, il servizio mostrava problemi anche nella generazione di immagini.
I problemi più segnalati dagli utenti
Tra le difficoltà principali emerse nella fase del disservizio, la più ricorrente è stata senza dubbio quella legata alla cronologia. Per molti utenti ChatGPT caricava l’interfaccia, ma non consentiva di accedere alle conversazioni precedenti. Questo rendeva impossibile recuperare chat già avviate, creando un’esperienza d’uso parziale e frustrante.
Un altro malfunzionamento osservato ha riguardato la creazione di immagini, con l’errore “Si è verificato un problema. Riprova.” comparso durante alcuni tentativi. Anche in questo caso, il problema non sembrava costante per tutti, ma abbastanza diffuso da far pensare a un’interruzione temporanea di alcune funzioni del servizio.
La situazione al momento e gli aggiornamenti
Con il passare delle ore, il volume delle segnalazioni è progressivamente calato fino quasi ad azzerarsi. Anche i test successivi hanno indicato un ritorno alla normalità, senza ulteriori errori nell’accesso alle chat o nella visualizzazione della cronologia. In base ai riscontri raccolti, il down di ChatGPT può quindi essere considerato rientrato dopo alcune ore.
È importante ricordare che i dati riportati in questo articolo si basano sulle segnalazioni degli utenti, sui riscontri raccolti tramite Downdetector e sulle verifiche effettuate dalla redazione. Un disservizio temporaneo non rappresenta un giudizio sul servizio nel suo complesso, ma solo la fotografia di un problema tecnico circoscritto e momentaneo.
