Il CES 2018 è arrivato ed è andato: cosa ha lasciato per tutti noi? Ecco qualche prodotto e le scoperte tecnologiche più interessanti che il CES di quest’anno ha rappresentato.
Ces 2018: le novità
Il CES è una fiera dell’elettronica di consumo che si tiene a Las Vegas. I temi chiave sono, come al solito, enormi televisori, schermi pieghevoli e ogni gadget in grado di rinnovare il parco di prodotti digitali nelle nostre case, a cominciare dagli assistenti vocali domestici, dove la concorrenza si è infoltita.
Ma andiamo ad analizzare tutti i prodotti di alta tecnologia presentati e degni di nota secondo noi di chiccheinformatiche.
Il Monitor che è una TV: Asus ROG PG65
Sembrerà strano da dire, ma in effetti le TV non sono spesso utilizzate come Monitor per il Gaming PC proprio per i tempi di risposta e le caratteristiche che sono inferiori a quello d’un prodotto dedicato al Gaming.
Asus ha così unito i due mondi in un gigantesco Monitor munito di Android TV, 4K, G-Sync e frequenza di 120Hz. Ha praticamente un NVIDIA Shield integrato ed è grande 65 pollici. Al momento non si conosce ancora il prezzo, ma sarà senza dubbio molto alto. Nonostante tutto, sarà il primo monitor – TV dedicato al Gaming per PC da competizione.
Il Daydream ovunque: Lenovo Mirage Solo
Ecco un altro problema risolto per chi ama il VR! Se siete a conoscenza della piattaforma Daydream, è la parte dedicata al VR di Google. C’è però un problema con questo sistema, ovvero bisogna avere un cellulare ben preparato per sfruttare il Daydream.
Non tutti hanno uno Smartphone o un Phablet abbastanza potente da sfruttare la piattaforma, e non sempre hanno voglia di spendere ulteriore denaro in un paio d’occhialoni nel quale applicare lo Smartphone – che poi può anche surriscaldarsi e danneggiarsi di conseguenza.
Il Mirage è un set di occhiali VR con tutta la composizione hardware richiesta dalla piattaforma Daydream (Snapdragon 835 / 4Gb RAM), il tutto ad un costo che sarà a malapena sui 400 euro.
Il sensore d’impronte direttamente sul Display: Vivo e Synaptics
Grazie a questa tecnologia, tutti gli Smartphone che contano avranno finalmente un lettore d’impronte digitali direttamente nello schermo piuttosto che cercare di piazzare il sensore da qualche parte sul retro o non inserirlo affatto. Questa tecnologia è già stata adottata da Samsung e probabilmente seguiranno anche altre marche.
Il cellulare diventa un portatile serio: Project Linda
Razer ha mostrato come si rende sul serio un cellulare il cuore d’un portatile. Nel mentre la Samsung ha creato DEX, un piccolo gadget nel quale montare il proprio Phablet / Smartphone, Razer ha creato un vero e proprio portatile nel quale basta inserire il Razer Phone per fornire così tutto il resto necessario a funzionare.
Nel mentre il Phone fornisce CPU, RAM e memoria interna, Linda fornisce lo schermo, la tastiera, e un comodo posto nel quale far risiedere il cellulare senza rischiare nulla. Al momento è solo un concept, ma chissà: magari in futuro ne vedremo di più.















