C’è una multa da pagare, sul suo 730 sono state riscontrate incongruenze, servono i dati per sistemare la sua pratica | TRUFFA

C’è una multa da pagare, sul suo 730 sono state riscontrate incongruenze, servono i dati per sistemare la sua pratica. La truffa che circola in questi giorni tra le mail di migliaia e migliaia di italiani ricorda il 730, modulo utilizzato in Italia per la dichiarazione dei redditi.

Come avviene la truffa

La truffa potrebbe arrivare direttamente nella vostra casella e-mail. All’interno ha il “classico” link che poi porta ad un virus. La tecnica dei cybercriminali è oramai consolidata. Si cerca di incutere preoccupazione nell’utente (potrebbe interessarti, truffa canone rai) in modo tale che, quello meno esperto, spaventato, faccia click sul link per cercare di capire quanto più possibile.

La mail si presenta quindi come una notifica ufficiale proveniente da una fonte attendibile (quale quella dell’agenzia delle entrate) e il messaggio invita a collegarsi a un sito web graficamente molto simile a quello originale (molto spesso i truffatori replicano, per indurci in inganno, solo la homepage del sito originale) e richiede di inserire alcune informazioni personali come, per esempio, il numero di conto corrente o la password.

Queste informazioni vengono poi utilizzate per appropriarsi dell’identità di chi abbocca alla truffa o, peggio ancora, farci installare qualche virus che ci blocca il pc e che chiedere il riscatto per darci indietro i nostri dati.

«Si tratta di veri e propri tentativi di phishing – fa sapere il presidente dell’Adiconsum Mina Busi: uno stratagemma per indurre gli utenti a rivelare, con l’inganno, informazioni personali o finanziarie attraverso un’email o un sito Web, ma sempre più spesso anche tramite messaggi in arrivo da applicazioni molto usate come Whatsapp o Facebook.

Prestate sempre molta attenzione ai link che aprite e se una mail non vi convince prima di aprirla fate qualche ricerca sul web. Noi ed altri siti segnaliamo subito le eventuali truffe in corso.

Come si presenta la mail truffa

Eccovi il testo integrale della mail inviatoci da un nostro lettore:

Agenzia delle Entrate <rimborsi@agenziaentrate.gov.it></rimborsi@agenziaentrate.gov.it>
Oggetto: Accertamento posizione fiscale per ………

Spettabile contribuente, in seguito a una verifica dei dati è risultata un’incongruenza nei Suoi versamenti.

La preghiamo di controllare in modo da  regolarizzare la sua posizione e non incorrere in sanzioni: in caso di mancata risposta verrà infatti attuato un prelievo forzoso sul suo conto
corrente per l’ammontare di euro 1067,52 € a titolo di multa.

Per i dettagli della sua pratica, numero IT5712-2017 scarichi l’apposito modello da www.agenziaentrate.gov.it/download/. Alla voce Modelli troverà il modulo PDF precompilato con i
dettagli dei mancati versamenti e la procedura per presentare eventuale ricorso.

Agenzia delle Entrate via Cristoforo Colombo n. 426 C/D 00145 Roma Codice Fiscale e Partita Iva: 06363391001. Nel caso fosse comunque necessario il supporto di un operatore dell’assistenza, i numeri di telefono sono: 848.800.444 – 0696668907 (da cellulare) – +39 0696668933 (da estero).




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