Nella giornata di ieri Google ha rilasciato un importante aggiornamento di sicurezza sul suo sistema operativo mobile Android. Il motivo è la chiusura di una falla molto pericolosa sfruttata dagli hacker per rootare(cioè prendere il controllo totale del dispositivo) smartphone e dispositivi. L’allarme è stato lanciato direttamente da google stessa.
Classificata come CVE-2015-1805, la vulnerabilità permette di elevare i privilegi di una app e di eseguire codice arbitrario all’interno del kernel, un meccanismo facilmente sfruttabile per installare software malevolo, backdoor o anche per eseguire il “rooting” del dispositivo e modificare il firmware ufficiale
La falla interessa tutti i dispositivi Android che girano con le versioni di kernel Linux precedenti alla 3.18; Non parliamo, quindi, solo di smartphone e tablet ma anche smartwatch, smartband e tanto altro.
Quant’ pericoloso il problema?
Al momento l’app che permetteva di eseguire il rooting dei terminali Nexus 5 e 6 è stata rimossa dal Play Store di Google, e in generale il numero di gadget Android potenzialmente a rischio include milioni di smartphone e non solo.
I possessori di terminali Nexus possono aggiornare subito il loro sistema operativo, mentre il resto dell’utenza dovrà accontentarsi di attendere i tempi previsti dai vari carrier e produttori







