Carla Bruni nuda sui pc dei ministri durante il G20 del 2011. La rivelazione arriva dal New York Times e racconta la vicenda avvenuta 2 anni fa a Parigi, scatenando l’imbarazzo dell’allora ministro francese Sarkozy, marito della Bruni.
Le foto della Bruni nuda era l’allegato di una mail inviata dagli hacker cinesi a 21 “bersagli” cioè alle personalità nel mirino dello spionaggio di Pechino. Fra queste, cinque ministri degli Esteri: quelli di Repubblica Ceca, Portogallo, Ungheria, Bulgaria, Lettonia.
A quanto pare il virus nascondeva una missione di spionaggio con l’obiettivo di frugare nelle cartelle nascoste dei ministri presenti e di trovare qualcosa di interesse.
L’offensiva degli hacker cinesi è stata ribattezzata “Ke3Chang” dalla FireEye, una società californiana di sicurezza informatica che ha ricostruito le mosse degli 007 della Repubblica Popolare Cinese.











