Caricabatterie unico per tutti gli smartphone e Tablet, primo passo della UE

L’incompatibilità dei caricabatteria per telefoni cellulari rappresenta un enorme problema per l’ambiente e un grosso fastidio per gli utilizzatori in tutta l’Unione europea. Attualmente, insieme a ogni cellulare è venduto un caricabatteria specifico. E l’utente che intende cambiare il proprio telefono cellulare acquista, di solito, un nuovo caricabatteria e si disfa di quello che usa in quel momento, anche se è in perfette condizioni. In tal modo vengono generate notevoli quantità inutili di rifiuti elettronici.

Sono stati fatti dei primi concreti passi verso un caricabatterie unico per i cellulari e tablet in Ue: l’Europarlamento ha adottato, infatti, una proposta legislativa in cui chiede l’introduzione di un caricabatterie comune nell’Ue in modo da ridurre costi e sprechi.

La responsabile di questo provvedimento, la popolare tedesca Barbara Weilerha, ha spiegato:

Accomuna sia gli interessi dei consumatori sia dell’ambiente in quanto metterà fine al caos e ridurrà le 51mila tonnellate annue di rifiuti elettronici.

Il progetto di direttiva, approvato con 550 voti a favore, 12 contrari e 8 astensioni, stabilisce inoltre norme armonizzate per l’immissione sul mercato di apparecchiature radio, compresi telefoni cellulari, telecomandi apri-auto e modem.

Le norme mirano a tenere il passo con il crescente numero e varietà di dispositivi radio e a garantire che i dispositivi non interferiscano l’uno con l’altro rispettando così i requisiti essenziali su sicurezza e salute. 

Le nuove norme ci consentono di introdurre un caricatore universale per i cellulari e i dispositivi similari – ha sottolineato Tajani.

Una volta ottenuto l’ok del Consiglio Ue e ufficialmente adottata la nuova legislazione, gli Stati membri avranno due anni per adeguarsi, mentre i produttori degli apparecchi tlc avranno un anno supplementare per conformarsi alle norme. Lo standard utilizzato sarà il MicroUSB.

Tutti i telefoni cellulari sono coperti dal protocollo d’intesa?

Il protocollo d’intesa riguarda i cellulari data-enabled, ovvero quelli che hanno una porta di accesso a dati e che possono essere collegati ad un computer. Il protocollo d’intesa non copre i cellulari che non supportano lo scambio di dati né alcuni formati di telefoni, ad esempio i telefoni da indossare come orologi da polso. Tuttavia, tenendo conto del fatto che le persone sostituiscono il loro cellulare in media ogni due anni, secondo le tendenze di mercato che mostrano un numero sempre crescente di cellulari data-enabled, ci si augura che il caricabatteria universale si diffonderà entro due anni, dopo la sua introduzione nel 2011.

Eccovi infine un sito in italiano che spiega tutti gli eventuali dubbi con delle FAQ

Fonte: Ansa




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