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Candelora 2022: cos’è? Il significato della festa, proverbio e filastrocca

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Candelora

Cos’è la Canderola? Cosa si festeggia oggi, 2 febbraio 2022? E’ il giorno della benedizione delle Candele, che distribuite ai fedeli si dice difendano da calamità e tempeste. Ma la festa della Candelora è anche una ricorrenza legata a molti proverbi e filastrocche. Vediamone alcune.

Candelora cosa significa

Candelora è il nome con cui è popolarmente nota in italiano la festa della Presentazione di Gesù al Tempio, celebrata dalla Chiesa cattolica il 2 febbraio di ogni anno. Nella celebrazione liturgica si benedicono le candele, simbolo di Cristo “luce per illuminare le genti”, come il bambino Gesù venne chiamato dal vecchio Simeone al momento della presentazione al Tempio di Gerusalemme, che era prescritta dalla Legge giudaica per i primogeniti maschi.

La festa della Candelora nella storia

Nell’antichità la festa della Candelora era particolarmente sentita soprattutto a Roma. Già nel VIII secolo d.C. il 2 febbraio si svolgeva una lunga processione che partiva da Sant’Adriano e, attraversando il Foro Traiano, giungeva alla Basilica di Santa Maria Maggiore. In tempi più recenti il percorso è stato decisamente abbreviato e si snoda attorno alla Basilica di San Pietro. Per l’occasione sull’altare della Basilica venivano collocate tre candele di grandezze diverse.

Nella Chiesa di Santa Maria dell’Orto, sempre nella Capitale, veniva invece celebrata la benedizione delle candele e delle acque del Tevere. Nella mattina del 2 febbraio tutti si presentavano con le loro imbarcazioni, per ricevere le candele benedette che avrebbero potuto accendere solo in caso di tempeste, malattie e temporali.

La manifestazione oggi è conosciuta come “Candelora dei fiumaroli” e si svolge nella domenica più prossima al 2 febbraio.

Proverbi sulla Candelora

Uno dei proverbi tra quelli legati a Candelora: “Se c’è sole a Candelora / dell’inverno semo fòra / ma se piove o tira vento / de l’inverno semo dentro”: ne esistono varianti sarde, toscane, emiliane, friulane, lombarde eccetera, ma il significato resta invariato.

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CEO e fondatore del sito Chiccheinformatiche. Appassionato da anni all’informatica, è un programmatore esperto con la passione per le novità e gli aggiornamenti. Diplomato presso l’ITIS, vanta la realizzazione di software e applicazioni per computer e dispositivi mobili. Con una comprovata esperienza nell’ambito dei sistemi di rete, è esperto anche in hardware e installazioni di network. Oltre all’informatica ha un’altra grande passione, il calcio, che coltiva allenando una squadra di categoria dilettante con enormi soddisfazioni.

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