Se possiedi uno dei più recenti Google Pixel e negli ultimi giorni hai notato un calo improvviso dell’autonomia, non sei il solo. Diversi utenti hanno segnalato un consumo anomalo della batteria, tanto evidente da svuotare il telefono anche quando lo schermo resta spento e l’utilizzo è minimo.
Non si tratta di una sensazione: Google ha confermato l’esistenza di un bug batteria Google Pixel introdotto dall’aggiornamento di aprile 2026. Il problema riguarda in particolare i modelli Pixel 8 Pro, 9 Pro e 10 Pro, con segnalazioni aumentate rapidamente su Reddit e sui forum di supporto ufficiali.
Bug batteria Google Pixel: perché il telefono si scarica così in fretta
Le prime analisi della community indicano una causa precisa: la CPU non riesce a entrare correttamente in stato di riposo durante lo standby. In pratica, il processore viene riattivato di continuo da processi in background non ancora identificati e continua a consumare energia come se il dispositivo fosse in uso attivo.
Il dettaglio più allarmante è che il comportamento anomalo persiste anche in modalità aereo. Questo esclude, almeno in parte, un problema legato ai moduli di rete o alla connessione mobile e sposta l’attenzione sul sistema operativo o sulla gestione interna dei servizi di sistema.
Molti utenti raccontano di smartphone che prima arrivavano senza difficoltà a fine giornata e che ora si scaricano in poche ore, pur senza giochi, streaming o altre attività pesanti. Il quadro è coerente con un bug che colpisce i consumi in standby, cioè proprio nella situazione in cui il telefono dovrebbe usare meno energia possibile.
Cosa ha fatto Google e quali soluzioni ci sono ora
Google ha aperto un thread dedicato sul proprio sistema di tracciamento dei bug, già riempito da centinaia di segnalazioni e log inviati dagli utenti. Questo conferma che il problema è preso sul serio, ma al momento non è ancora disponibile una patch correttiva. In altre parole, la soluzione definitiva non è stata rilasciata.
L’unico rimedio temporaneo emerso finora è l’avvio in modalità provvisoria. Questa opzione sembra limitare il consumo anomalo, ma ha un limite evidente: disattiva tutte le app di terze parti e rende il telefono poco pratico nell’uso quotidiano. Per molti utenti, quindi, non rappresenta una vera alternativa.
Perché il caso preoccupa i possessori di Pixel
Il problema arriva a poca distanza da un altro bug simile comparso a marzo, sempre legato alla batteria. Per questo molti osservatori considerano il nuovo episodio ancora più frustrante: un aggiornamento che doveva essere un normale rilascio di sicurezza si è trasformato in una fonte di disagi concreti.
Se hai un Pixel coinvolto, la scelta più sensata per ora è attendere l’intervento ufficiale di Google. La modalità provvisoria può ridurre il consumo, ma sacrificare app e funzioni quotidiane non è una soluzione sostenibile. La speranza è che il fix arrivi rapidamente, come accaduto in passato per altri bug importanti sulla linea Pixel.










