Browser che consumano un sacco di RAM, buona o cattiva cosa

Chrome s’è aggiornato di recente, e come tale ha preso a consumare ancora più memoria. E’ tempo d’abbandonarlo, visto che vedere così tanta RAM consumata è definita come una cosa negativa? In realtà, non è sempre così. L’uso della RAM è relativo a tanti fattori. Si va alla corsa dell’utilizzo sempre più minore di RAM, ma quali sono i motivi?

Perchè i browser consumano Ram

Firefox sembra essere tornato fra i browser più interessanti del momento grazie all’edizione Firefox Quantum, una particolare versione che diminuisce il consumo di RAM del 30% e rende come tale le operazioni più rapide. In realtà, c’è anche la partecipazione d’un nuovo motore ed un sistema rinnovato d’estensioni che permettono quest’aumento di velocità.

La RAM libera è importante, ma troppa libertà può essere un problema.

Il punto è che Mozilla sta cercando d’incentivare l’utilizzo di Firefox Quantum per PC che sono al momento più arretrati del solito, visto che Chrome per certi aspetti ha preso sopravvento.

Questo compone ancora una grande quantità dei sistemi presenti nel mondo, computer che hanno ancora vecchi processori o che hanno appena 3-4Gb disponibili ad una frequenza ormai passata da tempo.

Nei sistemi più moderni, ritrovarsi con troppa RAM libera può attualmente essere deleterio: significa che i programmi si stanno “appoggiando” di più sulla CPU o sull’HDD per funzionare (se ovviamente ci sono programmi in uso) risultando in un rallentamento generale.

Ovvio: se la RAM è insufficiente, allora il sistema operativo è costretto ad usare il file di Paging per non bloccarsi; il che, alla fin fine, ottiene lo stesso effetto. Le funzioni in più, le estensioni che installiamo, e tutto quello che s’appoggia sul browser finisce nella RAM.

Non sempre è tutta colpa di Chrome. Le estensioni possono rubare più RAM, così come le nuovi funzioni inserite possono raccogliere più memoria del solito. Del resto, se avete sempre quei 2-3Gb di RAM che vi avanzano – è ugualmente una cosa adeguata.

Avere un processo nella RAM, con tutte le sue istruzioni, significa che in generale potete richiamarlo più in fretta in caso di chiusura accidentale della scheda.

Chrome o Firefox?

Chiaramente, la domanda finisce sempre sullo stesso punto. Firefox è arrivato al punto d’essere veloce quanto Chrome, ma ora i Browser sono divisi su invece che utilità generale ne può avere l’utente.

Al momento Firefox è ideale per vecchi sistemi o PC poveri di RAM, nel mentre Chrome rimane ancora un prodotto molto solido che ha aggiunto di recente anche delle nuove protezioni (al costo, ovviamente, d’altra memoria usata).

Quindi ricordatevi: un browser che richiede una grande quantità di RAM non sempre è una cattiva cosa, difetti di programmazione a parte!




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