Bloccato Rojadirecta, forniva le partite in streaming

La procura di Milano, nella persona del gip Andrea Ghinetti, ha disposto il sequestro preventivo del famoso sito spagnolo che trasmette partite di calcio in streaming: Rojadirecta . Il sequestro era stato richiesto dalla Procura dopo gli esposti di Rti e della Lega Calcio. I legali del sito, gli avvocati Fulvio Sarzana, Giuseppe Vaciago e Giovanni Maria Riccio, però, hanno già presentato ricorso al Tribunale del Riesame per chiedere il dissequestro.

Il gip nel suo provvedimento per il reato di violazione della legge sul diritto di autore chiarisce che “la diffusione telematica” da parte “del portale Rojadirecta” delle “trasmissioni sportive su cui la Lega Nazionale Giocatori Professionisti di calcio vanta i diritti di privativa” esula dai “confini dell’uso strettamente personale”.

Il sito, inoltre, secondo il gip, ha “provata finalità lucrativa”, per via delle “inserzioni pubblicitarie”. Per il giudice, quindi, “l’oscuramento del sito, mediante il ricordato strumento dell’ordine di inibitoria ai fornitori di connettività, si pone come unico e necessario strumento di contrasto”.

Uno dei legali del portale spagnolo, l’avvocato Fulvio Sarzana, espertissimo in questo tipo di materia, afferma che

‘è prematuro fare, allo stato degli atti, una valutazione in ordine all’azione della magistratura, in attesa della decisione dei giudici del Riesame”. In ogni caso, spiega il legale, “non può non ravvisarsi come sia la Corte d’Appello di Madrid che un autorevole Corte statunitense abbiano già stabilito la legittimità dell’attività di Rojadirecta

In tribunale, ormai quattro e tre anni fa, Rojadirecta aveva già vinto in un caso analogo. Un tribunale di Madrid aveva infatti riconosciuto al sito il solo ruolo di intermediario, e non di diffusore di contenuti. Audiovisual, titolare in Spagna dei diritti del calcio, aveva presentato un esposto per violazione del diritto d’autore, ma la sentenza del giudice era stata che «il fatto non sussiste», in quanto il sito fornisce l’accesso a link che trasmettono l’incontro, mentre non viola i divieti direttamente. Accadrà questo anche in italia?




Reply