Beppe Grillo e la petizione per “aprire” al Pd, ci sono già 85.000 firme!!!

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Gli elettori del movimento 5 stelle a quanto pare stanno cercando di far cambiare idea a Grillo circa le sue scelte. E’ spuntata una petizione online (con al momento 84.876 sostenitori) dove viene chiesto al capo del movimento 5 stelle di tendere una mano a Bersani ed al PD per il bene degli italiani.

La petizione, dice:

Caro Beppe,

scrivo a te e intendo parlare a tutti i nuovi parlamentari del Movimento 5 Stelle.

Mi chiamo Viola, ho 24 anni. Ho votato, e l’ho fatto con molta speranza, il M5S. Sono tra quei milioni di giovani che credono in una rivoluzione gentile: in un Paese solidale, più pulito e giusto, capace di tutelare i cittadini, il loro lavoro, l’ambiente in cui vivono. Io vorrei un’Italia in cui le persone tornino a essere cittadini e smettano di essere sudditi, un’Italia che rispetti i nostri sogni e li sostenga. Vi ho votati con queste speranze nel cuore.

Il M5S ha ottenuto una vittoria alla quale in pochi credevano. Ma un sistema elettorale malato ha prodotto un risultato che non garantisce  governabilità. Il mandato del Presidente della Repubblica Napolitano è in scadenza, le Camere non possono essere sciolte, non da lui: non si può tornare subito alle urne. Questo Parlamento avrà forse vita breve, ma non brevissima.
Ti scrivo, e spero saranno in tanti a sottoscrivere questo mio appello, perché gli eletti del M5S hanno un’occasione storica. Da ciò che decideranno dipenderà un pezzetto di storia della Repubblica che può aprirci al futuro o consegnarci per sempre al passato. Dobbiamo scongiurare qualsiasi ipotesi di alleanza PD-PdL, e non permettere alla minoranza di Monti di condizionare gli equilibri parlamentari. Possiamo respingere il ritorno di Berlusconi e costringere Bersani ad accettare le sfide che i suoi stessi elettori vorrebbero raccogliesse.

Si possono fare poche cose, prima di tornare alle urne, in poco tempo:

1. Una nuova legge elettorale;
2. Una legge contro la precarietà e l’istituzione del reddito di cittadinanza;
3. La riforma del Parlamento, l’eliminazione dei loro privilegi, l’ineleggibilità dei condannati;
4. La cancellazione dei rimborsi elettorali;
5. L’abolizione della legge Gasparri e una norma sul conflitto d’interessi;
6. Una legge anticorruzione che colpisca anche il voto di scambio; e l’istituzione di uno strumento di controllo sulla ricchezza dei rappresentanti del popolo (il “politometro”);
7. Il ripristino dei fondi tagliati alla Sanità e alla Scuola;
8. L’istituzione del referendum propositivo senza quorum;
9. L’accesso gratuito alla Rete;
10. La non pignorabilità della prima casa.

Lo so, non sono tutte le cose che il M5S vorrebbe realizzare. Sono alcune, quelle che mi sembrano più urgenti e realizzabili in tempi brevi.

Trasformatele in realtà e tra pochi mesi l’Italia sarà già un Paese pronto per ripartire. Sono impegni, caro Beppe, che possono raccogliere il consenso di molte persone che come me hanno a cuore il futuro, i più deboli, il Paese. E non tutte hanno votato M5S.

Al PD sarà quasi certamente dato mandato di provare a formare un nuovo Governo. Non ci sono molte possibilità: se i senatori del M5S si astengono o votano contro, sarà paralisi, o peggio, vedremo un qualche Monti bis. I senatori del Movimento potrebbero anche uscire dall’aula, al momento delle votazioni, e così consentire forse la nascita di un Governo di minoranza: ma questa sarebbe vecchia politica, un patto di governo silenzioso che non renderebbe giustizia alla trasparenza che vogliamo portare nelle Istituzioni.

Allora poniamo noi le giuste condizioni al partito di Bersani: in cambio dovranno presentare in Parlamento quelle riforme che ci stanno a cuore e che possono far diventare l’Italia migliore.

Queste elezioni sono costate quasi 400 milioni di euro. Non è difficile capire ciò che gli elettori chiedono.A voi, che siete i nostri dipendenti, è stato dato un mandato. Raccogliete questa sfida e cominciamo subito a cambiare l’Italia, per il bene di tutti.

Caro Beppe, non sprecare il mio voto. L’ho dato con la testa e con il cuore.

Ti saluto con amicizia,

Viola

E se invece Grillo non desse la fiducia al governo che verra’?

“Non so se lo rivoterei -dice Tesi- credo di no. Ho delle perplessita’, l’ho votato per vedere se fa veramente cio’ che ha promesso.

Per adesso siamo ancora alle parole, alle dichiarazioni a effetto. Aspetto la prima scadenza parlamentare, che doverebbe essere appunto la fiducia, e’ li’ che si vedra’ se c’e’ responsabilita’ o no”.

Che ne pensate?


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CEO e fondatore del sito Chiccheinformatiche. Appassionato da anni all’informatica, è un programmatore esperto con la passione per le novità e gli aggiornamenti. Diplomato presso l’ITIS, vanta la realizzazione di software e applicazioni per computer e dispositivi mobili. Con una comprovata esperienza nell’ambito dei sistemi di rete, è esperto anche in hardware e installazioni di network. Oltre all’informatica ha un’altra grande passione, il calcio, che coltiva allenando una squadra di categoria dilettante con enormi soddisfazioni.

13 Commenti

  1. Ragazzi ma vogliamo andare a rischio default? un governo si dovrà pur fare. se Bersani inizia ad abolire il finanziamento ai partiti, tutte le pensioni che si prendono etc allora grillo ci ragiona 🙂

  2. Credo che quello che ho letto della petizione di Viola (i miei complimenti) sia una cosa giusta e fondamentale per dare vita a questo “povero” paese e per tutte le persone che aspettano di poter tornare a vivere.

  3. Con queste lotte di potere e questa arroganza non si arriva da nessuna parte ansi è quello che hanno fatto sempre gli altri pensavo che il nostro movimento fosse diverso più umile e interessato solo al benessere del paese adesso ho dei seri dubbi se si arriva alle elezioni penso propio che avrete perso questa grande occasione altri soldi speculati una grande delusione !

  4. sono d’accordissimo con viola ….. grillo hai la possibilitaà di fare qualcosa ….. non sprecarla!!! per il bene degli italiani che ti hanno votato e per quelli che ti guardano con una certa simpatia. ho sempre detestato le persone ottuse, non meno di quei potenti che hanno sempre e solo guardato il loro interesse, dimenticando che il mondo è bello se lo è per tutti …. io voglio star bene, anzi meglio, e, lo star bene è sicuramente legato al fatto che lo sia per tutti, quindi, non gettare al vento l’occasione che ti si è presentata ………. ciao e grazie

    • Ma scusate, se gli elettori danno un voto e solo dopo due giorni cambiano idea, ma in che Paese siamo.
      Grillo ha sempre detto che non avrebbe fatto inciuci e che Bersani era per lui Gargamella.
      Quindi perchè chiedergli di fare cose di cui aveva già escluso l’ipotesi prima delle elezioni.
      Potevano votare prima Bersani (e Monti)
      Ragassi, qui o si fa l’Italia o si muore….

  5. la cosa normale è appoggiare delle cose da fare con urgenza e poi riandare a votare anch’io ho firmato la petizione però con il motivo di non dare deleghe ma fare le cose urgenti e poi andare a votare

  6. Non è il movimento che deve scegliere ,ma il pd.Per adesso si è limitato a proporre un boccone sicuramente avvelenato, quando nei fatti dimostrera di voler cambiare ,allora e solo allora,si potra parlare di collaborazione

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