Bambini etiopi hackerano un tablet!

Date un tablet a un migliaio di ragazzini etiopi, e vedete che succede! Il progetto One Laptop Per Child ha dato per un po’ di tempo dei tablet Motorola Xoom ai bambini nelle aree in via di sviluppo. Il fondatore di OLPC Nicholas Negroponte ha spiegato cosa è capitato quando questi bambini hanno usato il tablet!

Negroponte ha dichiarato:

Abbiamo lasciato le scatole nel villaggio, Chiuse. Con il nastro adesivo. Senza istruzioni né esseri umani intorno. Ho pensato che i bambini avrebbero giocato con le scatole. Nel giro di quattro minuti, invece, un bimbo non solo aveva aperto le scatole, ma aveva trovato il pulsante di accensione. Non ne aveva mai visto uno prima di allora. L’ha acceso. In cinque giorni ogni bambini usava 47 app al giorno. In due settimane, cantavano le canzoni per imparare l’alfabeto (in inglese). E in cinque mesi hanno hackerato Android. Qualche idiota nella nostra organizzazione o nel Media Lab ha disabilitato la videocamera dei tablet. Loro hanno capito che c’era una fotocamera e hanno hackerato Android!

E’ davvero una notizia che ha dell’incredibile! Ciò dimostra quanto sia infinito il cervello umano. Ma soprattutto dimostra, se ce ne fosse ancora bisogno che non esistono “razze inferiori” su questa Terra.

fonte: gizmodo
 




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