Whatsapp, famoso client di messaggistica, spesso viene utilizzato anche per altri scopi. Degli studenti (diciotto ragazzi fra i 15 ed i 20 anni) hanno creato un gruppo su WhatsApp per pianificare una spedizione punitiva contro alcuni ragazzini.
Il raid è cominciato davanti a una scuola superiore del quartiere Madonna di Campagna ed è proseguito in una piazza poco distante.
Lì hanno aggredito e rapinato tre studenti, mentre un quarto ha reagito e li ha messi in fuga. Saliti su un autobus, i bulli si sono spostati nella vicina piazza Stampalia, dove hanno aggredito e rapinato altri quattro studenti.
La refurtiva – zaini di scuola, un orologio, una catenina d’oro, un telefono cellulare e un portafogli – è stata recuperata e restituita ai legittimi proprietari.











