Aumento dei prezzi IN ITALIA dei dispositivi Apple, ecco perchè

Come se non fossero già abbastanza cari in Italia, da oggi cambiano i prezzi dei prodotti Apple: iPhone, iPad e Mac con un aumento dovuto alla variazione del compenso per copia privata.

Per questo motivo, ecco i nuovi prezzi dei dispositivi Apple, aumentati soltanto in Italia:

iPhone 5S:

  • 732,78€ per il modello da 16GB
  • 843,76€ per il modello da 32GB
  • 954,25€ per il modello da 64GB

iPhone 5C:

  • 581,56€ per il modello da 8GB
  • 632,78€ per il modello da 16GB
  • 733,76€ per il modello da 32GB

iPad Air Wi-Fi:

  • € 481,56 per il modello da 16 GB
  • € 572,54 per il modello da 32 GB
  • € 633,03 per il modello da 64 GB
  • € 753,03 per il modello da 128 GB

iPad Air Wi-Fi + Cellular:

  • € 601,56 per il modello da 16 GB
  • € 692,54 per il modello da 32 GB
  • € 783,03 per il modello da 64 GB
  • € 873,03 per il modello da 128 GB

iPad mini Retina Wi-Fi:

  • € 391,56 per il modello da 16 GB
  • € 482,54 per il modello da 32 GB
  • € 573,03 per il modello da 64 GB
  • € 663,03 per il modello da 128 GB

iPad mini Retina Wi-Fi + Cellular:

  • € 511,56 per il modello da 16 GB
  • € 602,54 per il modello da 32 GB
  • € 693,03 per il modello da 64 GB
  • € 783,03 per il modello da 128 GB

MacBook Air:

  • € 933,03 per il modello 11″ da 128 GB
  • € 1.133,03 per il modello 11″ da 256 GB
  • € 1.033,03 per il modello 13″ da 128 GB
  • € 1233,03 per il modello 13″ da 256 GB:

MacBook Pro:

  • € 1.232,42 per il modello 13″ da 500 GB

MacBook Pro con display Retina:

  • € 1.333,03 per il modello 13″ da 128 GB
  • € 1.533,03 per il modello da 13″ da 256 GB
  • € 1.833,03 per il modello 13″ da 512 GB
  • € 2.033,03 per il modello 15″ da 256 GB
  • € 2.633,03 per il modello 15″ da 512 GB

iMac:

  • € 1.133,03 per il modello 21,5″ da 500 GB
  • € 1.333,03 per il modello 21,5″ da 1 TB
  • € 1.533,03 per il modello 21,5″ da 1 TB
  • € 1.853,03 per il modello 27″ da 1 TB
  • € 2.033,03 per il modello 27″ da 1TB

Il ministro Franceschini aveva rassicurato che questa tassa non sarebbe ricaduta sugli utenti finali, ma sarebbe stata pagata direttamente dalle aziende. Ovviamente, come ci si aspettava, le cose non stanno propriamente così:

L’equo compenso è un contributo imposto ai produttori e agli importatori di prodotti elettronici finalizzati alla riproduzione o alla registrazione di contenuti creativi come indennizzo sull’utilizzo e la copia privata delle opere protette da diritto d’autore.

Con questo intervento  si garantisce il diritto degli autori e degli artisti alla giusta remunerazione delle loro attività creative, senza gravare sui consumatori. Parlare di tassa sui telefonini è capzioso e strumentale: il decreto non introduce alcuna nuova tassa ma si limita a rimodulare ed aggiornare le tariffe che i produttori di dispositivi tecnologici dovranno corrispondere (a titolo di indennizzo forfettario sui nuovi prodotti) agli autori e agli artisti per la concessione della riproduzione ad uso personale di opere musicali e audiovisive scaricate dal web. Un meccanismo esistente dal 2009 che doveva essere aggiornato per legge




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