Purtroppo è la nuova frontiera della pubblicità al quale hanno aderito tutti gli operatori mobili e che riserva molte (cattive) sorprese ai consumatori. Stiamo parlando di alcune pubblicità inserite nelle applicazioni mobile che con un semplice TAP vi registrano a servizi a pagamento che vengono attivati involontariamente.
La questione è delicatissima. Da una parte gli operatori guadagnano molto dai servizi premium a pagamento forniti dai partner specializzati in suonerie, quiz, giochi, contenuti erotici e altro. Dall’altra non è raro incappare, lato consumatore, in attivazioni non volontarie.
A volte basta un click maldestro sullo smartphone per ritrovarsi abbonati a servizi premium costosissimi.
Agcom sta monitorando la situazione e non è escluso un decreto che blocchi questi abbonamenti.
Vi terremo aggiornati











