Negli ultimi giorni, molte persone hanno segnalato di aver ricevuto una mail da una certa GEMA LA Morena, che si presenta come una donna franco-spagnola affetta da un tumore terminale alla gola. Nella sua email, racconta di avere 500.000 euro bloccati su un conto bancario e di volerli donare per beneficenza o per sostenere l’attività del destinatario, senza chiedere nulla in cambio.
Il messaggio può sembrare toccante, ma in realtà è una truffa ben orchestrata che rientra nello schema delle cosiddette “truffe della falsa eredità” o “truffe della donazione”.
Il contenuto della mail truffa di GEMA LA Morena
Mi scuso per questa intrusione, mi chiamo. GEMA LA Morena originaria della Franco-Spagnola . Ho dovuto contattarti in questo modo perché voglio fare una cosa molto importante. Vi sembrerà un po’ sospetto, ma è vero che non mi conoscete e non vi conosco. Ho un cancro alla gola in fase terminale, il mio medico curante mi ha appena informato che i miei giorni sono contati a causa delle mie condizioni di salute degradato.
Da quello che il Dottore mi ha giustificato, una Palla si sta installando nella mia gabbia cerebrale, ho questa malattia da più di 4 anni. Sono vedova e non ho avuto figli. Sto pensando di donare tutti i miei beni. Ho quasi venduto la mia attività di cui una società di esportazione di legname in SPAGNA o ho vissuto per quasi 15 anni, una parte di tutto questo denaro sarà versato a diverse associazioni, centri di assistenza per orfani e senzatetto .
Non so in quale campo di attività lavori, ma vorrei aiutarti ad aiutare gli altri. Ho in questo momento nel mio conto personale conto bloccato, la somma di
500.000€ (Cinquecentomila Euro) che avevo conservato per un progetto di costruzione. Sarò grata di darvi questi soldi che potranno aiutarvi nella vostra impresa e nei vostri progetti, vi prego di accettarli perché è un dono che vi faccio e questo senza chiedere nulla in cambio.
Soffro molto e ho molta paura, non riesco quasi a dormire la notte come il giorno perché non voglio morire senza aver donato tutti questi soldi altrimenti penso che sarebbe un casino.
Come funziona la truffa delle falsa eredità?
Dopo il primo contatto, se si risponde alla mail, i truffatori insisteranno sulla necessità di sbloccare il conto bancario per trasferire il denaro. Qui entra in gioco la frode: per “finalizzare la donazione”, al destinatario verrà chiesto di pagare spese notarili, tasse, costi bancari o altri oneri. In alcuni casi, possono perfino inviare documenti falsificati per rendere la storia più credibile.
Ovviamente, non esiste alcun conto con 500.000 euro né alcuna donazione. Chi cade nella trappola rischia di perdere denaro e, in alcuni casi, anche i propri dati personali e bancari.
Perché questa email è chiaramente una truffa?
Ci sono diversi elementi che rivelano la natura fraudolenta del messaggio:
🔹 Il mittente è sconosciuto e contatta il destinatario senza un motivo specifico.
🔹 La storia è drammatica e toccante, tipico delle truffe per suscitare emozioni e indurre la vittima a fidarsi.
🔹 Viene promessa una grande somma di denaro senza alcun motivo, un chiaro segnale di inganno.
🔹 Il linguaggio è approssimativo e pieno di errori grammaticali, spesso tradotto male con software automatici.
🔹 Non esiste alcun contatto ufficiale, né riferimenti verificabili a istituzioni, avvocati o banche.
Come proteggersi?
✅ Non rispondere mai a email di questo tipo.
✅ Non fornire informazioni personali come numero di telefono, dati bancari o documenti d’identità.
✅ Segnalare la mail come spam e, se possibile, inoltrarla alle autorità competenti (come la Polizia Postale).
✅ Diffidare sempre di offerte troppo belle per essere vere, perché, come in questo caso, sono quasi sempre tentativi di frode.
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