Torniamo a parlare di sicurezza sugli smartphone Android perchè c’è un nuovo virus in circolazione segnalato dai ricercatori di Trend Micro i quali hanno scoperto il Trojan Xavier che, grazie ad un occultamento molto intelligente, è riuscito ad infettare ben 800 applicazioni che hanno generato a loro volta milioni di download.
In teoria non sarebbe certo una cosa nuova su Android la comparsa di malware, il problema è che è stato rilevato su tante app presenti sul Play Store, eludendo evidentemente i controlli di Google(ammesso che Google li faccia approfonditamente).
Xavier: La nuova minaccia Android
Che tipo di occultamento usava questo malware? Semplice, si fingeva una libreria utile agli sviluppatori per integrare la pubblicità nelle proprie applicazioni ed in realtà invece il vero scopo era quello di rubare dati sensibili agli ignari utilizzatori dei programmi infetti.
Quante App coinvolte?
Le app coinvolte sarebbero circa 800, di queste 100 sono già state rimosse dal Play Store, tuttavia la facilità con cui i virus si propagano rende doverosa una grande prudenza da parte degli utenti.
Al seguente link potete vedere un elenco delle 75 applicazioni più scaricate che sono state infettate da questo malware. Se avete installato una di queste app, è necessario eliminarle il più presto possibile e ripristinare le impostazioni di fabbrica del vostro smartphone.
In italia c’è rischio c’è?
Secondo alcune ricerche e stando al grafico sopra pubblicato sembra che ad essere infatti siano maggiormente i dispositivi collocati in Asia e in pochi casi Europa e Stati Uniti, quindi in teoria il nostra paese dovrebbe cavarsela in questo caso.
Qual’è il primo consiglio da seguire?
Il primo consiglio ve lo abbiamo già suggerito in altri articoli, scaricate solo app “essenziali” prediligendo quelle con maggiori recensioni positive e prodotte da sviluppatori noti ed affidabili. Prima di scaricare un’app verificate anche la sua permanenza nello store, se recente aspettate che venga analizzata perbene da Google, non scaricatela appena pubblicata(logicamente ci riferiamo sempre a software house sconosciute).
Se conoscete l’inglese e volete approfondire ulteriormente l’argomento eccovi il link all’articolo ufficiale di Trend Micro.










