Non abbiamo scoperto l’acqua calda, lo sanno tutti, amici lettori, che navigando su siti che forniscono materiale pirata e/o porno si può prendere qualche virus o malware, su tutti quello della polizia/guardia di finanza ad esempio. Adesso a confermare tutto ciò c’è anche uno studio realizzato da Intelligent Content Protection (Incopro).
La situazione è decisamente allarmante: quasi tutti i siti conterrebbero codice malevolo e il 67% indurrebbe anche a truffe correlate alla divulgazione dei dati delle carte di credito (gli schemi di truffa individuati sono pari a diciassette!).
La maggior parte degli scaricamenti indesiderati scaturisce da click sui numerosi pulsanti “download” presenti qua e là sui siti pirata. Ogni click rimanda a siti esterni non connessi a quello di provenienza, fattore che giustifica abbondantemente il motivo per cui nessuno dei siti oggetto dello studio sia marcato come potenzialmente dannoso.
Eccovi a scopo di esempio i tasti che spesso nascondono virus e malware
NB:
Prima di procedere al download verificate bene all’interno della pagina quale sia il tasto giusto da cliccare. Con un’attenta analisi della pagina (senza essere frettolosi) si riesce a capire!












