Attenzione a iambmedia, ecco cosa succede

Siete tra le migliaia e migliaia di utenti che ogni giorno cercano di vedere Film e Serie Tv in streaming in maniera talvolta anche illegale? Le statistiche parlano di circa un milione e mezzo di italiani che al mese effettuano questo tipo di ricerche.

Come? Attraverso dei siti. E’ piuttosto semplice trovarli. Basta usare il noto motore di ricerca Google e scrivere le parole adatte e con pochi click accedere al sito “giusto”. Ma attenzione, alcuni di questi siti possono nascondere delle insidie. Cerchiamo di capire cosa succedde.

Alcuni di questi siti, non si limitano soltanto ad offrire pubblicità attraverso dei banner (com’è sempre stato) ma chiedono una registrazione presso dei siti terzi e anche la carta di credito. Certo, starete pensando (magari voi esperti) e chi è che inserisce la carta di credito in un sito che non conosce? La risposta è tutt’altro che scontata: TANTI UTENTI LA INSERISCONO!!

Iambmedia, cos’è

Eccovi uno dei messaggi a noi pervenuto in questi giorni:

Mi hanno addebitato sulla carta 57.50€ senza che io mi sia iscritto al loro servizio Iambmedia? E’ successo anche a qualcuno di voi? Se si, come avete risolto per i soldi?

Beh, in effetti qualche operazione il nostro utente l’ha fatta, altrimenti questi siti come facevano a prelevargli dei soldi? E l’operazione che ha fatto è molto semplice: ha inserito la propria carta.

Come funziona il raggiro?

Alcuni siti che offrono film e serie tv in streaming (ma anche giochi, programmi etc) chiedono di effettuare una registrazione per accedere ai propri contenuti. La registrazione, in un primo step, consiste nell’inserire user e password più una mail.

Fino a qui niente di “grave”. Lo step successivo, però, è quello dell’inserimento della carta di credito a garanzia. E qui dovrebbe venirvi il primo dubbio!! Perchè? Certo, sul sito viene detto che non verrà prelevato nessun importo dalla propria carta e VOI CI CREDETE???

Eccovi una schermata che per chi è caduto nel tranello sembrerà familiare

Nonostante la rassicurazioni presenti sul sito in cui viene detto che l’inserimento della carta NON comporterà addebiti, non farete in tempo a terminare la registrazione che il primo euro vi sarà già stato addebitato.

La truffa poi continua e non si limita solo all’euro prelevato(questo, infatti, sarebbe il minimo). Se non effettuate la disdetta entro i cinque giorni vi addebiteranno 24,95 euro e così, pur non volendo, sarete diventati clienti premium. Se invece volete cancellarvi subito, vi addebiteranno un altro euro.

Come detto, uno di questi siti che va per la maggiore in questo periodo è iambmedia. Molti utenti ci stanno scrivendo per sapere come bisogna cancellarsi. La risposta è semplice, collegandosi al sito. Eccovi il link per quello in questione.

C’è la possibilità di ottenere un rimborso?

Ne abbiamo parlato in vari nostri articoli, eccone alcuni:

Come al solito siamo a disposizione, scriveteci la vostra esperienza nei commenti.




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