Apple perde posizioni nella classifica di Greenpeace!

Nel nuovo report “Guide to Greener Electronics” redatto da Greenpeace sull’elettronica e all’IT eco-compatibili, Apple perde due posizioni, slittando dalla quarta alla sesta posizione.

Casey Harrel, IT analyst di Greenpeace, ha elogiato l’azienda di Cupertino per quanto riguarda rifornimenti e produzione e sopratutto per l’impiego di energie rinnovabili: il punteggio ottenuto da Apple infatti è lo stesso che l’anno scorso gli aveva fatto conquistare il 4° posto.

La discesa è dovuta, innanzitutto, al subentro di altre aziende (Acer e Dell ) più meritevoli che hanno scalato la classifica grazie ad una maggiore trasparenza esterna in materia: in pratica, viene penalizzata l’assenza di misurazioni precise di Cupertino sui cicli di vita dei prodotti, sulle policy a sostegno delle energie rinnovabili e anche sull’emissione dei gas serra.

Il primo posto di questa classifica è stato assegnato a Wipro, new entry indiana specializzata in hardware e seguita da Hp e Nokia.

Apple ha più volte ribadito l’intenzione di “mettersi in regola” con le norme di eco-compatibilità ambientale, promettendo che entro la fine dell’anno il centro di calcolo di Maiden, in Nord Carolina, funzionerà completamente con energie rinnovabili, mentre il nuovo Campus che verrà costruito a Cupertino funzionerà principalmente con pannelli solari e gas naturale. 

Riuscirà la Mela più famosa del mondo a salire sul podio nella prossima classifica?

 




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