Non è la prima volta che un’app Android ruba i dati degli utenti che la scaricano ma il caso di Brightest Flashlight è sicuramente quello più edatante. L’applicazione, una semplice torcia che usa il flash LED per illuminare, è stata scaricata da 50 milioni di utenti ignari di avere ceduto tutti i loro dati ai database dei pubblicitari.
La Federai Trade Commission ha rilevato che l’app raccoglie tutti i dati degli utenti inoltrandoli ai server degli sviluppatori. I dati sono poi venduti ad agenzie pubblicitarie.
Gli sviluppatori sono stati sanzionati. È bene ricordare che la richiesta di accesso ai dati, durante l’installazione di un’app, è sempre sospetta soprattutto quando si tratta di applicazioni che non hanno attinenza con l’uso di tali dati, Google non ha fatto una piega riguardo alle decisioni della FTC: l’app eancora disponibile sullo store Play, pronta per rubare altri dati
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