Gli Anonymous sono scesi in campo contro la pedofilia e hanno rintracciato online il nome e l’indirizzo del pedofilo che si presume abbia portato al suicidio una giovane canadese di 15 anni.
Stando ai fatti, una ragazza canadese di 15 anni si è suicidata dopo tre anni di angherie e cyber-bullismo. Circa un mese fa, tramite youtube, la ragazzina aveva diffuso un video nel quale raccontava tutto ciò che aveva subito (ricatti e sofferenze) da parte di questo anonimo stalker che l’aveva convinta, quando era dodicenne, a farsi riprendere a seno scoperto e poi aveva diffuso ripetutamente negli anni quelle immagini. La ragazza sentendosi umiliata si è suicidata!
Per il di hacktivisti è stato un gioco da ragazzi risalire al molestatore che ha estorto foto senza veli alla ragazzina. Probabilmente hanno tracciato il traffico in entrata e uscita del PC della ragazza. Forse la famiglia della ragazza avrà collaborato in qualche modo.
Ad ogni modo su Pastebin sono stati pubblicati il suo nome e cognome, nonché l’indirizzo di residenza di New Westminster (British Columbia).
Ecco il comunicato degli anonymous
Di solito non ci piace dare una mano alla polizia ma siamo stati costretti a mettere le nostre abilità a favore della protezione dei bambini.
Mi viene da dire, BRAVI!












