Android: come mai l’App è scomparsa? Un possibile motivo

State cercando di reinstallare un App, ma non la trovate nel Google Play Store? E’ sicuramente qualcosa di strano: non è certamente un programma truffaldino o con problematiche di compatibilità! Eppure, in tutto questo, è probabile che c’è lo zampino di Google.

Prima di tutto un po’ di storia: Android è un sistema operativo che possiamo definire completo. Ha una serie di servizi che possono essere regolati a seconda della preferenza dell’utente. Uno di questi servizi è quello che riguarda l’Accessibilità.

L’accessibilità è particolarmente utile agli utenti con problemi d’udito o che non riescono a maneggiare bene il Touchscreen. In altri casi è usato anche per facilitare l’uso a persone che non conoscono bene il mondo degli Smartphone, offrendo una home più semplice o altri vantaggi.

Ci sono programmi che fanno un vasto uso dell’accessibilità. Ad esempio Greenify lo utilizza per l’ibernazione automatica delle Apps, essenziale per tenere sotto controllo il consumo della batteria.

Tasker ne fa uso per poter attivare le varie funzioni automatizzate che memorizziamo all’interno dell’App. Insomma, in generale è essenziale per parecchi dei programmi fra i più amati dagli utenti.

Il problema è che però l’uso eccessivo dell’accessibilità è qualcosa che Google non gradisce. Ci sono alcune apps che ne fanno un uso troppo esteso o improprio, fino a sfociare ai tanti temuti problemi per la propria sicurezza e privacy.

Ci sono Apps che usano l’accessibilità semplicemente per ovviare i vari problemi dell’App, che magari può funzionare anche normalmente senza bisogno di quei permessi. Questo apre vari buchi, malfunzionamenti e difetti nel sistema operativo Android.

Giustamente non tutte le Apps finiranno per essere cancellate, ma ci sono anche quelle che rischieranno brutto – compresi Launcher famosi come Nova. Perciò è probabile che qualche programma sparirà dal Play Store, almeno per qualche tempo.

Tenete sempre d’occhio gli aggiornamenti da parte dello sviluppatore: ci sarà sempre un modo per circumnavigare questo problema, Google permettendo.




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