Android 4.4 KitKat, ecco le novità

Android 4.4 KitKat è finalmente arrivato e le novità sono molte. Vediamo quali sono.Anche l’interfaccia ha subito dei cambiamenti con ora la barra notifiche e quella dei pulsanti software (Back, Home e Recent Apps) in trasparenza.

Le icone di sistema hanno uno stile più semplice e lineare, anche il pulsante che permette di accedere all’App Drawer ha subito qualche modifica.

Lo stesso App Drawer è diverso, diventa a pieno schermo senza le sezioni Applicazioni e Widget. Anche graficamente risulta diverso con lo sfondo che non è più nero ma bensì mostra in trasparenza quello della homescreen. Le icone delle applicazioni sono leggermente più grandi.

L’unica modifica alla Lockscreen è rappresentata dall’aggiunta dell’icona posta nell’angolo in basso a destra per accedere rapidamente fotocamera .

Tra le nuovi funzioni troviamo Tap & Play che permetterà di effettuare pagamenti tramite la tecnologia NFC in base alla propria SIM e account Google. Per il momento non si sa se sarà sfruttata solo negli Stati Uniti.

Modificata anche l’impostazione riguardante la localizzazione, infatti andando in Accesso alla posizione non troveremo più l’opzione Accesso alla mia posizione ma bensì Modalità di localizzazione  che permetterà di scegliere tra una delle seguenti opzioni:

  • Precisione elevata (High accuracy): utilizzo di GPS, WiFi e 3G
  • Risparmio batteria (Battery saving): utilizzo di solo WiFi
  • Solo sensori sul dispositivo (Device sensors only): utilizzo di solo GPS

Una importante aggiunta è la cronologia di accesso alla posizione, da tempo richiesta e che sicuramente ci farà sentire più sicuri dato che potremo tenere sotto controllo quali app accedono alla nostra posizione e con che modalità.

Aggiunta anche la funzione Print Cloud che permette di stampare foto, documenti e quant’altro tramite wireless, il tutto basato sulla ormai famosa app Cloud Print disponibile sul Play Store.

L’interessante funzione “Always listening” utilizzata per la prima volta dal Moto X ora è supportata direttamente da Android 4.4. Probabilmente è necessario comunque avere uno specifico hardware, infatti per il momento sembra che sia compatibile solo con il Nexus 5. Basterà dire “Ok Google”, da una homescreen o da Google Now, per far partire l’assistente di ricerca vocale.

I dispositivi Google Edition come il Galaxy S4 e l’HTC One hanno introdotto una nuova animazione di boot che ora è utilizzata ufficialmente da Android 4.4.

I cambiamenti non sono solo esterni, ma ve ne sono anche alcuni sotto al cofano soprattutto dal punto di vista delle ottimizzazioni che hanno portato ad un minor utilizzo della memoria RAM permettendo a Google di dichiarare un corretto funzionamento anche su dispositivi con solo 512MB di RAM. Ci si aspetta quindi una maggiore fluidità e reattività del sistema.

Vi sono migliorie e aggiunte che faranno contenti più che altro gli sviluppatori come nuove animazioni, nuova WebView basata sul browser Chromium, funzioni IR Blaster, trasferimento tra dispositivi con WiFi TDLS etc etc.

I dispositivi Google aggiornabili a questa nuova versione sono Nexus 4, Nexus 7 (2012 e 2013) e Nexus 10. Grande assente è il Galaxy Nexus uno dei d dispositivi più amati dalla community Android e che con l’hardware che ha potrebbe far girare tranquillamente la nuova versione del sistema operativo, ma Google ha deciso di non supportarlo dato che sono passati 18 mesi dal suo arrivo sul mercato. Ovviamente i vari modder stanno già preparando le prime ROM basate su Android 4.4.




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