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Amazon porta l’AI nelle pagine prodotto con la chat vocale

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Amazon sta sperimentando un nuovo modo di esplorare i prodotti direttamente dall’app Shopping: basta aprire una scheda, ascoltare un breve riassunto e poi chiedere all’AI ciò che interessa davvero. In pratica, l’utente può parlare con un assistente che legge le informazioni del prodotto, analizza le recensioni e restituisce risposte immediate, come farebbe un commesso esperto in negozio.

La funzione punta a semplificare la scelta d’acquisto, soprattutto quando le descrizioni sono lunghe e le opinioni dei clienti sono numerose. Invece di perdere tempo tra specifiche tecniche e commenti, l’utente può porre una domanda in linguaggio naturale e ottenere una risposta sintetica e pertinente.

Amazon e la nuova AI per lo shopping: Join the chat

Il cuore dell’esperienza si chiama Join the chat e compare nelle pagine prodotto dell’app Amazon Shopping, sotto l’immagine del prodotto. Prima ancora di iniziare la conversazione, è possibile attivare Hear the highlights, un formato audio che riassume i punti salienti dell’articolo e che fa parte di un sistema più ampio pensato per accompagnare la navigazione con contenuti brevi e immediati.

Secondo quanto comunicato da Amazon, la funzione è in fase di test negli Stati Uniti e, per ora, riguarda solo una selezione di prodotti. L’obiettivo è chiaro: ridurre il tempo necessario per prendere una decisione d’acquisto e rendere più semplice confrontare caratteristiche, vantaggi e differenze tra articoli simili.

Una volta avviata la chat, l’utente può fare domande sia via testo sia con la voce. L’AI risponde in modo conversazionale, utilizzando i dati disponibili sulla pagina prodotto, le recensioni dei clienti e altre informazioni rilevanti. Inoltre, tiene conto delle domande precedenti, così la conversazione non riparte da zero a ogni scambio e risulta più naturale.

Come funziona la conversazione con l’assistente AI

Il meccanismo è pensato per essere semplice: si apre la scheda di un prodotto, si ascolta il riassunto audio e poi si inizia a chiedere ciò che serve sapere. Per esempio, si può domandare se una macchina da caffè usa cialde o capsule, oppure se un prodotto è adatto a un uso quotidiano o a un’esigenza più specifica. L’assistente cerca la risposta e la restituisce in formato chiaro, senza costringere l’utente a leggere tutta la scheda.

Un aspetto interessante è che l’audio può continuare a essere riprodotto anche mentre si passa ad altre pagine. Questo rende l’esperienza più fluida e trasforma la navigazione in una sorta di dialogo continuo con il catalogo. Amazon sembra voler avvicinare sempre di più l’esperienza online a quella di un punto vendita fisico, dove un cliente può fare domande e ricevere chiarimenti al momento.

Per chi acquista spesso sulla piattaforma, la novità può tradursi in un vantaggio concreto: meno tempo speso a confrontare informazioni disperse e più immediatezza nel valutare se un prodotto risponde davvero alle proprie esigenze. Il tutto con un’interfaccia che punta a essere intuitiva, veloce e accessibile anche per chi preferisce parlare anziché digitare.

L’ecosistema AI di Amazon si allarga sempre di più

Join the chat non arriva da solo. Si aggiunge a un insieme di strumenti che Amazon sta sviluppando per portare l’intelligenza artificiale al centro dell’esperienza di acquisto. Tra questi c’è Rufus, l’assistente generativo per cercare e confrontare i prodotti; Interests, che monitora le preferenze nel tempo e propone articoli in modo continuo; e Help me decide, che suggerisce prodotti partendo da ricerche, navigazione e storico degli acquisti.

Il quadro che emerge è quello di una piattaforma in cui ogni interazione diventa un’occasione per l’AI di intervenire. Dalla scoperta del prodotto fino alla decisione finale, Amazon sta inserendo livelli sempre più avanzati di assistenza, con l’obiettivo di rendere l’acquisto più rapido e guidato. Per l’utente, questo significa avere a disposizione strumenti che filtrano una grande quantità di informazioni e aiutano a orientarsi con meno sforzo.

Se il test avrà successo, è probabile che queste funzioni diventino una parte sempre più visibile dello shopping digitale. E a quel punto parlare con l’AI per scegliere un prodotto potrebbe diventare un’abitudine, non più una semplice novità.

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CEO e fondatore del sito Chiccheinformatiche. Appassionato da anni all’informatica, è un programmatore esperto con la passione per le novità e gli aggiornamenti. Diplomato presso l’ITIS, vanta la realizzazione di software e applicazioni per computer e dispositivi mobili. Con una comprovata esperienza nell’ambito dei sistemi di rete, è esperto anche in hardware e installazioni di network. Oltre all’informatica ha un’altra grande passione, il calcio, che coltiva allenando una squadra di categoria dilettante con enormi soddisfazioni.

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