Dopo l’abbandono (di qualche anno fa oramai) di Microsoft al comparto smartphone, ecco che un’altra vittima eccellente è caduta sotto i colpi della concorrenza di Apple e Google e altri produttori influenti. Stiamo parlando di BlackBerry.
BlackBerry, addio al settore smartphone
A partire gennaio 2022, infatti, sono stati chiusi per sempre i servizi ancora esistenti per tutte le piattaforme legacy che erano ancora supportate, come i sistemi operativi BlackBerry OS 7.1 e precedenti, BlackBerry 10, e BlackBerry PlayBook OS 2.1.
Si accenderanno, scatteranno ancora foto (dalla dubbia qualità) ma non potranno né effettuare o ricevere chiamate, inviare o leggere nuovi sms, navigare su Internet. In poche parole, è la fine dell’icona della telefonia mobile così come avevamo imparato a conoscerla.
Ovviamente questa non si tratta di chissà che novità, visto che nel settembre 2020 era stato annunciato il pensionamento del modello ‘classico’ o ‘legacy’, con il sistema operativo proprietario BlackBerry OS, mentre i cellulari con a bordo il ‘quasi universale’ sistema operativo Android, continueranno a funzionare senza problemi, con supporto assicurato da Google.
Il BlackBerry era il cellulare dei vip
Il BlackBerry era un ‘must have’ nel 1999, con la sua mitica tastiera. E’ stato il primo telefono a integrare la posta elettronica ed è rimasto tra i più utilizzati fino all’avvento dell’iPhone, nel 2007. Ancora oggi, i siti che si occupano di ‘celebrities’ ricordano alcune star che hanno sfoggiato il telefono: l’ex presidente Barack Obama, cantanti e attori come Justin Timberlake, Katy Perry, Lindsay Lohan, Sarah Jessica Parker nel pieno del successo di ‘Sex and The City’, la direttrice di Vogue Anna Wintour. Nel 2016, Kim Kardashian ha pubblicato un post sul suo amato BlackBerry rotto e Chrissy Teigen le ha inviato via telefono fiori e condoglianze.












