Ieri sera in una puntata del noto TG satirico STRISCIA LA NOTIZIA è andato in onda un servizio sugli “scherzetti telefonici” che possono verificarsi per un click, magari senza farci caso. Il problema lo abbiamo già segnalato in vari articoli e riguarda la pubblicità “selvaggia” che avviene sugli smarphone e non solo
Ognuno di noi ha imparato a convivere con il fastidio di dover chiudere banner e pop up che spuntano all’improvviso ma alcuni di essi, se non state attenti, potrebbero risultare fatali (in termini economici). Circolano degli abbonamenti truffa che per legge sono espressamente vietati: perché per la sottoscrizione di un contratto è necessario ottenere un consenso consapevole da parte dell’utente. Cosa che non si è evidentemente verificata ogniqualvolta quel clic era involontario.
Già, ma come funziona? Semplice, quando fate un click su uno di questi abbonamenti la compagnia che fa questo banner non sa assolutamente il vostro numero di telefono, è il vostro operatore telefonico che glielo comunica perchè spartisce la torta!
Sebbene vi siano state multe in passato oggi il tema è quello della condivisione del numero di telefono dell’operatore con il fornitore di servizi. L’AGCOM sembrerebbe essere intenzionata a responsabilizzare l’operatore mobile e vietare gli abbonamenti con un click – quindi magari prevedere la digitazione in tempo reale del proprio numero. TIM, 3 Italia, Vodafone e Wind hanno risposto che già oggi tutelano i clienti vigilando sull’operato dei partner e imponendo attivazioni a seguito di due click su pagine diverse.
Eccovi il link al servizio












