Abbiamo registrato video in cui lei masturba | truffa

Circola una nuova ondata di mail truffa in questi giorni tra i client di posta elettronica di migliaia e migliaia di utenti. A scrivervi è sempre il “solito” hacker che dice di avere in ostaggio il vostro pc anche se stavolta parla di un video registrato. Vediamo di analizzare cosa dice la mail e cosa non bisogna assolutamente fare.

La truffa del finto hacker: “Abbiamo registrato un video in cui lei si masturba”

La mail è lunghissima, eccola:

Buongiorno, Non riteniamo che sia una cosa vergognosa godere, carezzare se stessi di tanto in tanto.Certe cose и meglio tenere in segreto, se i vostri parenti e amici lo vengono a sapere può diventare un disturbo. Ognuno può essere turbato da certe cose. E questo può avere conseguenze pesanti per la sua vita privata e benessere. Per un certo periodo di tempo abbiamo seguito il suo PC con un trojan virus che era stato installato autonomamente e ha infettato il suo PC.

Lei è stato contratto dopo aver cliccato su un link pubblicato su uno dei nostri siti pornografici infezionati. Il virus trojan ci dа accesso al suo PC e a qualunque dispositivo collegato, sia via Wi-Fi che via Bluetooth. Abbiamo seguito il tuo schermo e tutto ciò che lei ha fatto online. Teniamo sotto controllo anche la sua camera e microfono che possiamo attivare e disattivare quando ci piace.qualsiasi informazione che sia interessante o che ci riguardi и stata conservata in un modo confidenziale.
Per esempio: contatti, reti sociali, email ecc.

Abbiamo registrato video in cui lei masturba in combinazione con la schermata che stava guardando in quel momento in un’unica schermata divisa in due.
Con un solo schiaccio del pulsante possiamo inviare questo video a tutti i suoi contatti, nelle reti sociali ecc. Se lei vuole prevenire questo, basta trasferire l’importo di 650 euro al seguente indirizzo bitcoin.

Indirizzo bitcoin: 12XJZ9U4jMiDtejC7W1LtXt1LGDtVRVzKb

Acquistare bitcoin è semplice e facile (di solito ci vuole una verifica) sui seguenti siti web:

www.coinbase.com
www.localbitcoin.com
www.coinmama.com
www.bitit.io
www.bitpanda.com
www.bittylicious.com

Appena il bonifico sarà fatto, i suoi dati e materiali video saranno eliminati. Le diamo 5 giorni di tempo per pagare. Altrimenti lei è cosciente delle conseguenze che abbiamo esposto. Noi non sbagliamo. E’ inutile scrivere denence, questo indirizzo email non è rintracciabile, queste email sono state inviate da un server esterno che si trova all’estero. Questi account sono stati hackerati. Se fa una scelta stupida, se contatta qualcuno o informa qualcuno di questo messaggio, provvederemo a pubblicare immediatamante tutti questi materiali, e anche qualsiasi altro fatto in nostro possesso che possono farle danni e saranno utilizzati contro di lei. Appena questa letterа sarà letta, riceveremo una comunicazione e da quel momento partirа il conteggio. Lei ha esattamente 5 giorni per pagare provvedere al pagamento e non un minuto di più.    

Per evitare tutto ciò, alla vittima viene richiesto in modo esplicito di pagare un riscatto pari a 650 euro (o altre cifre che vengono specificate sempre nella mail), da versare rigorosamente in bitcoin per chiudere una volta per tutte questa storia. Stavolta la mail è fatta meglio delle altre volte, visto che vengono specificati anche dei siti dove acquistare bitcoin, cosa che in precedenti mail non era stata inserita.

Certo, i soliti errori di italiano ci sono (e noi non li abbiamo corretti di proposito) e stanno a testimoniare come gli autori di queste mail non conoscano l’italiano.

Si tratta di una truffa

Logicamente si tratta di una truffa a tutti gli effetti, una che circola di tanto in tanto tra le caselle di posta elettronica e che fa spaventare gli utenti meno esperti (almeno a primo impatto, visto che poi hanno il problema, anche volendo, di non saper pagare). La modalità di truffa, infatti, a nostro parere, non dovrebbe far cadere nella trappola molte persone, e vi spiego perché.

In italia procede molto a rilento l’informatizzazione in generale cosi come l’internet Banking, non tutti sanno fare bonifici online e acquisti. Spesso, ad esempio, per effettuare un acquisto online si chiede l’aiuto dell’amico o del parente “esperto”. Figuratevi se qualcuno riesce a fare un pagamento in BitCoin che per il 70% è materia sconosciuta. Non credete? Per questo motivo, quindi, non credo che cadranno nel tranello molti utenti.

Se avete dubbi su come conoscano il vostro indirizzo email o su altre cose abbiamo parlato approfonditamente in questo articolo.




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