Abbiamo davvero bisogno d’un antivirus al giorno d’oggi?

Molti criticano gli antivirus per essere pesanti nella memoria e sulla CPU, rallentando partite e navigazione. In un certo senso c’è chi dice che stare senza antivirus è un po’ come navigare con Android senza antivirus: basta fare attenzione, non succerà mai nulla.

Concentriamoci un attimo su Windows su questo discorso.

Possiamo fare a meno dell’antivirus?

Definiamo prima le protezioni passive che possiamo attuare nel nostro sistema operativo:

  • Tenere aggiornato Windows con ogni singola Patch di sicurezza disponibile.
  • Cambiare il DNS con qualcuno più sicuro (Quelli di Google e Comodo ad esempio).
  • Usare Browser più protetti (Firefox o Chrome).
  • Non avere installato nessun plugin o estensione pericolosa (Flash, Java, ect).
  • Avere un file hosts caricato con tutti i siti e pubblicità pericolosi.
  • Avere a disposizione programmi come Malwarebytes Antimalware che non hanno bisogno di rimanere in memoria.

Ovviamente, il miglior antivirus non possiamo che essere noi: la prudenza, il calcolo che possiamo avere nel guardare il caricamento delle pagine, e capire se quel che stiamo caricando è un buono o un cattivo sito.

Ma tutto ciò è davvero affidabile per la nostra sicurezza internettiana?

Francamente, fino a due anni fa, la risposta era “Certo! Basta fare attenzione!” ma al giorno d’oggi, dobbiamo fermarci immediatamente prima di partire alla rincorsa dell’ultimo post interessante su Facebook senza protezione e dire “No, non è sicuro”.

Al giorno d’oggi, anche siti web molto popolari possono essere soggetti ad attacchi e infezioni inoltrate in una pubblicità affidabile o anche in una semplice pagina web del servizio. Questi semplici codici, così come successe anche con Wannacry in molti casi, possono scaricare un malware nel nostro sistema.

E’ anche per questo che un antivirus s’è evoluto con una scansione attiva di tutti gli indirizzi che visitiamo. E’ anche per questo che altri programmi hanno una modalità “sandbox” per i siti bancari e di trasferimento del denaro.

Proprio per evitare che quel sito, ritenuto molto sicuro, riveli invece una brutta sorpresa. Con l’espansione dell’IOT (Internet Of Things) gli Hacker possono far man bassa di qualsiasi cosa: basta aver pazienza.

Quindi, è bene avere un antivirus?

Sì. Assolutamente sì. E’ chiaro che, come già detto, ci siamo concentrati su Windows. Su sistemi operativi come MacOS o Linux la faccenda è molto più contenuta, ma non a zero rischi.

Si può comunque dire che la quantità d’infezioni è molto minore, proprio perché questi due sistemi operativi rappresentano la “piccola utenza” della rete.

Se ci riflettiamo bene, però, abbiamo già un ottimo antivirus leggero e resistente da usare ogni giorno: si chiama proprio Windows Defender ed è ottimo sotto Windows 10. Per Windows 7 o 8, potete aspettare l’arrivo della versione gratuita di Kaspersky, che promette d’essere molto buona e con poche pubblicità.

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