5 mesi senza collegamento Internet: la compagnia telefonica colpevole di danni esistenziali.

Quanto siamo Internet dipendenti? Molto, moltissimo se in mancanza di collegamento alla rete possiamo incappare in un’apprensione angosciosa.

E’ quello che è successo ad una casalinga di Trieste che per ben 5 mesi, a causa del disservizio della sua compagnia telefonica, è stata costretta a fare a meno di Internet; citata in giudizio la compagnia telefonica, il giudice di pace ha stabilito un risarcimento per danni patrimoniali di 1.600 €  e per danni esistenziali di € 800.

Il gestore telefonico che ha lasciato la sua cliente scoperta dai servizi Adsl da agosto a dicembre nel 2009 e da quelli telefonici per oltre un mese, ha dovuto quindi sborsare 2.400 € per aver arrecato non solo un danno materiale alla cliente, ma anche psicologico: la signora, infatti, madre di tre figli, studenti e con la necessità di collegarsi alla rete per fini didattici, è stata sottoposta ad un forte stress a causa del disservizio.

L’avvocato della donna, infatti, ha invocato una condizione di “disuguaglianza digitale” per il mancato servizio, che ledeva addirittura, gli articoli 30 e 34 della Costituzione sul diritto allo studio e all’istruzione.

Il giudice ha dato ragione alla mamma disperata, ritenendo che il danno può ritenersi 

“particolarmente grave in un’epoca in cui la comunicazione è fondamentale in ogni aspetto della vita quotidiana”.

 




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