10 consigli pratici per chi è alle prime esperienze con il web

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Internet e Web

Al mondo ci sono circa 3,5 miliardi di utenti che utilizzano in modo quotidiano internet. Un numero che è pari al 48% della popolazione mondiale totale. Più in generale, al 79,6% di penetrazione di internet in Europa, si contrappone il 21,8% dell’Africa.

Consigli pratici per chi è alle prime armi col web

In Cina il più grande mercato di internet al mondo con circa 700 milioni di utenti connessi. A seguire l’India, paese double-face, perché è sì il secondo mercato per numero di utenti (355 milioni) ma, nel contempo, è anche quello con il maggior numero di persone non connesse, 660 milioni di individui in tutto. Numeri sufficienti a fare comprendere perché i big dei social media e della tecnologia profondono sforzi e fatica per entrare nelle grazie di Pechino e di Nuova Delhi.

I consigli per i meno esperti

Per aiutare i più giovani, ma anche i meno giovani, ad imparare ad utilizzare internet, Microsoft ha realizzato un chatterbox che offre alcuni suggerimenti utili su come evitare i pericoli in rete.

La password

Il primo consiglio è di utilizzare una password poco individuabile. È necessario quindi assicurarsi che ogni password abbia il giusto livello di complessità. Utilizzare almeno 10 caratteri che siano un buon mix tra lettere, maiuscole e minuscole, numeri e caratteri speciali.

No ai contatti sconosciuti

Non tutte le persone che si incontrano online sono quelli che affermano di essere. È normale che i criminali informatici creino falsi profili sui social media per favorire le relazioni con utenti incauti. E per agire indisturbati allo scopo di avere accesso a dati sensibili.

Se si viene contattati da un estraneo online, che insiste affinché si condividano informazioni personali o che chiede denaro, questo dovrebbe scatenare campanelli d’allarme. Se possibile, è sempre meglio fare delle ricerche sulla persona per vedere se l’account è autentico.

Attenzione ai dettagli

Internet è uno spazio pubblico, dove chiunque può vedere o condividere qualsiasi cosa si pubblichi, indipendentemente dal fatto che sia pensato per queste persone o meno. Occorre quindi riflettere sempre sulle informazioni che si condividono online.

Proteggere i dati sensibili

Chi utilizza i social network deve sapere che qualsiasi immagine, commento o foto che si pubblicano online è come se rimanesse lì per sempre. Anche se si rimuove il post originale, non si può essere sicuri che altri non abbiano fatto copie o condiviso quel contenuto su altre reti. Quindi è bene non rendere pubbliche quelle informazioni che si vuole che rimangano private.

Occhio ai malware

Una tattica cybercriminale ormai collaudata consiste nell’indurre gli utenti a scaricare malware che consente di rubare informazioni. Da un gioco popolare a un’e-mail che offre supporto tecnico, il malware può essere mascherato in una varietà di modi diversi. È quindi sempre meglio evitare di scaricare app che sembrano strane o che provengono da un sito sconosciuto. Ed evitare di cliccare sui link all’interno di mail contenenti per esempio molti errori di ortografia e provenienti da un indirizzo mail strano.

L’antivirus

È importante aggiornare il proprio sistema operativo e verificare le impostazioni sulla privacy delle proprie applicazioni e del browser che si utilizza.

La connessione sicura

Quando si utilizza una connessione Internet pubblica, ad esempio la rete WiFi in un centro commerciale, non si ha alcun controllo diretto sulla sua sicurezza. In questi casi è quindi opportuno non condividere informazioni riservate. Occhio poi anche quando vengono fatti pagamenti. Prima di effettuarlo controllare che ci sia il simbolino del lucchetto accanto alla url del sito, in questo modo siete sicuri che le vostre informazioni saranno crittografate. Per vedere un esempio basta andare sul sito della vostra banca, su Netbet oppure su un sito governativo.

I consigli degli esperti

Anche nell’utilizzo di internet è importante chiedere il consiglio degli esperti. Ogni volta che un utente si trova in una situazione sospetta è bene rivolgersi sempre a una persona fidata, un amico, un genitore, un insegnante o anche un esperto in tecnologia.

I social

Sui social network (come Facebook e Twitter) controlliamo le impostazioni del nostro profilo: chi può vederlo? Chi può fare ricerche su di noi o raccogliere informazioni o esporti a situazioni che non controlliamo? Restringiamo il più possibile l’accesso alle informazioni che ci riguardano.


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CEO e fondatore del sito Chiccheinformatiche. Appassionato da anni all’informatica, è un programmatore esperto con la passione per le novità e gli aggiornamenti. Diplomato presso l’ITIS, vanta la realizzazione di software e applicazioni per computer e dispositivi mobili. Con una comprovata esperienza nell’ambito dei sistemi di rete, è esperto anche in hardware e installazioni di network. Oltre all’informatica ha un’altra grande passione, il calcio, che coltiva allenando una squadra di categoria dilettante con enormi soddisfazioni.

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