Vogliamo il VERO “Made in Italy” #veromadeinitaly – inchiesta delle Iene

Ci associamo alla petizione lanciata ieri sera alla trasmissione andata in onda su Italia1, Le Iene circa un’inchiesta sui “pomodori” made in italy. La Iena ha intervistato i responsabili di una grande azienda che produce pasta di pomodoro, una sorta di concentrato che viene spedito in Europa, Italia inclusa, e che una volta giunto a destinazione viene diluito e usato per i sughi.

Dovete sapere che l’etichetta “prodotto in Italia” non significa nulla. Per pomodori, passate, ketchup, concentrati la dicitura significa anche solo “confezionato in Italia”. Ma quei pomodori non sono italiani, assolutamente. Ma quindi da dove arrivano? Dalla Cina!

A dire il vero ne ha scoperte di cotte di crude. E a tal proposito vi consiglio di guardare il servizio, ecco il link

Su Change, famoso sito di petizioni online, è partita anche una petizione per chiedere al governo di tutelare il vero Made in Italy aiutando i cittadini a distinguerlo dall’altro:

Ecco cosa si legge sul sito

Visto che i controlli in dogana sono pochi e le leggi su metalli pesanti e fitofarmaci sono molto diverse tra i vari paesi del mondo, rischiamo di mangiarci una marea di schifezze senza neanche saperlo. Chiediamo che su tutti i prodotti alimentari inscatolati venga dichiarata la provenienza degli ingredienti, come si fa per l’olio extravergine di oliva e pochissimi altri alimenti inscatolati, per cui bisogna scrivere la provenienza: Italia, UE, extra UE. Poi sarà il consumatore a decidere. Vogliamo il vero ‘Made in Italy’

La petizione, nel momento in cui scriviamo questo articolo, è già a 260.000 adesioni, un successo sicuramente




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